Anoressia e bulimia: infiocchettatevi per i disturbi alimentari

Essere foodie significa anche sapere che esistono patologie dette DCA, disturbi del comportamento alimentare, che affliggono chi non ha un sano rapporto con il cibo. Esserne informati è importante e oggi, che è la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, indetta  per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo argomento, val la pena fermarsi un attimo a riflettere. Vittime […]

fiocchetto lilla

Essere foodie significa anche sapere che esistono patologie dette DCA, disturbi del comportamento alimentare, che affliggono chi non ha un sano rapporto con il cibo. Esserne informati è importante e oggi, che è la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, indetta  per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo argomento, val la pena fermarsi un attimo a riflettere.

Vittime di queste pericolose patologie sono soprattutto le ragazze: in Italia, secondo i dati della Sisdca (Società Italiana per lo studio dei disturbi alimentari) sono tra le 150 e le 200mila. Per l’ABA (associazione bulimia anoressia) l’età di insorgenza di queste patologie si colloca prevalentemente tra i 12 e i 25 anni: l’8-10% delle ragazze e l’0,5-1% dei ragazzi soffre di anoressia-bulimia e, in questa fascia di età, i DCA rappresentano la prima causa di morte.

E noi gastrofissati, che scriviamo in maniera ironica, demenziale, a volte isterica e nevrotica, di cibo inteso come piacere conviviale, oggi abbiamo il dovere ricordare che il cibo serve, prima di tutto, a creare la relazione più importante: quella con se stessi. Noi indossiamo il fiocchetto lilla, voi?

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