di Lucia la Gatta 6 Giugno 2012
junk food, cibo spazzatura, topolino, walt diney, pubblicità

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Per capirci: è come se in Italia l’impero editoriale di Topolino, dalle riviste al canale satellitare, tagliasse tutte le pubblicità McDonald’s, e buona parte degli spot Kraft o Coca Cola.

Proteggere la salute dei giovani è il nuovo principio guida della Walt Disney Company, proprietaria della rete ABC e di una suite di canali via cavo, che dice basta agli spot pubblicitari di junk food e di tutti quei cibi che non soddisfano requisiti nutrizionali minimi. Durante la messa in onda di cartoni animati e altri programmi per bambini, un bollino segnalerà le confezioni di prodotti che Topolino approva.

Una presa di posizione coraggiosa contro l’obesità infantile sostenuta da Michelle Obama. La first lady ha ricordato che quasi un bambino americano su tre è obeso o sovrappeso e, secondo una ricerca dell’Institute of Medicine, tra le cause ci sarebbero proprio le massicce campagne pubblicitarie di cibo spazzatura.

Le nuove disposizioni, entreranno in vigore a partire dal 2015 per accordi pubblicitati ancora in atto. Ma per portarsi avanti con i nuovi principi, nei banchi dei supermercati sta per arrivare il “Mickey check”, un bollino che segnala sulla confezione i prodotti approvati da Topolino, a basso contenuto calorico e una ridotta quantità di grassi saturi, sale e zucchero, con lo slogan: “buono e divertente”.

Qualcun altro tra i grandi media americani avrà il coraggio di fare altrettanto? E in Italia? Una discesa in campo in grande stile, che non potrà non condizionare la concorrenza.

[Corriere, immagine: New York Times]