di Andrea Soban 4 Ottobre 2012
sushi

Basta patacche e amare sorprese. E’ arrivato il momento di capire quali sono i ristoranti “autenticamente giapponesi”. Per questo Jetro, agenzia di promozione del commercio nipponico, d’intesa con FIPE (federazione italiana pubblici esercizi) si è messa in testa di creare un “certificato di autenticità” del cibo giapponese.

AGGIORNAMENTO del 10 ottobre: Jetro smentisce la notizia.

Non si contano i cuochi cinesi che per ragioni economiche riciclano i loro locali in ristoranti giapponesi, specie sushi-bar, amatissimi in Italia (a Milano si calcolano circa 200 insegne; a Firenze 50, di cui solo sei con cuoco proveniente dal paese del “Sol Levante”) giocando sulle affinità linguistico-culturali non facilmente riconoscibili dai clienti.

Un fatto che dimostra la disaffezione degli italiani verso la cucina cinese, per resistenze legate soprattutto all’igiene e alla qualità degli alimenti.
[fonte www.corriere.it | immagine: Luxirare]