di Giulia Caligiuri 2 Settembre 2013

Succede a Torino, in un’estate calda, quella che sta per finire. Due amici, Niccolò e Damiano, amanti della bicicletta e del biciclettare urbano, decidono di offrire un servizio gratuito agli abitanti del capoluogo piemontese: colazione gratis lungo tutte le ciclabili.

Il problema è che i ciclisti, già bistrattati a causa di strade poco agibili, non possono lasciare la propria bicicletta incustodita anche pochi minuti, in nome di un caffè. Hanno paura che venga rubata.

La trovata, intelligente e non convenzionale, è stata molto apprezzata. Un caffè, un buon dolce fatto in casa, prodotti genuini e di qualità, che contribuiscono a diffondere buon umore e voglia di condivisione: questo uno degli obiettivi di Niccolò e Damiano. La condivisione tra persone che non avrebbero nulla da condividere, estranei con background molto diversi, ma che, se si trovano nella situazione giusta, parlano e scambiano pensieri e idee.

I due amici, che hanno iniziato tutto per gioco, stanno ora prendendo seriamente il progetto. Al punto da cercare partner che contribuiscano alla causa mettendo a disposizione i loro prodotti

“Non vogliamo né chiediamo contributi, ma ci piacerebbe unire la nostra idea a quella di piccoli fornitori, in una sorta di baratto: loro mettono i prodotti e noi garantiamo la diffusione del nome, contando sulla viralità dei social”.

Per seguire le iniziative del Bike Breakfast (e catturare anche qualche ricetta) si può andare sulla relativa pagina facebook. Nel frattempo, il 6 7 e 8 settembre Niccolò e Damiano saranno a Vittorio Veneto per il Festival Comodamente e dall’11 riprenderanno le loro speciali colazioni cicliste.

Non sarebbe male se l’iniziativa i diffondesse in altre città d’Italia, no? Più divertimento, meno inquinamento.
[Gambero Rosso]