di Giorgia Cannarella 30 Gennaio 2013

Ventiquattro paesi, tre giudici e due giorni per dimostrare di essere i migliori chef del mondo. E’ l’edizione 2013 Bocuse d’Or, “l’Olimpiade dell’alta cucina” iniziata ieri a Lione.

Nata nel 1987 dall’intuizione di Paul Bocuse, pluristellato chef francese considerato il fondatore della nouvelle cuisine, il Bocuse d’or mette a confronto 24 squadre di chef provenienti da altrettanti paesi. Nel blocco di oggi a sfidarsi con Estonia, Danimarca, Sri Lanka, Australia, Svizzera, Francia, USA, Inghilterra, Norvegia, Ungheria e Giappone c’è anche l’Italia: a capitanare la squadra Alfio Ghezzi, chef della Locanda Margon, con Giancarlo Perbellini nel ruolo di Presidente. L’Italia non ha mai vinto un’edizione del Bocuse.

Per la prima volta uno dei tre componenti della giuria è italiano, si tratta di Enrico Crippa, chef del Piazza Duomo d’Alba, fresco della terza stella.
[Ansa]