di Massimo Bernardi 31 Maggio 2012
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Pierangelo Daccò è il faccendiere accusato di associazione per delinquere che pagava i viaggi all’estero di Roberto Formigoni e copriva le spese dello yacht su cui veleggiava il governatore della Lombardia. Lo sanno anche i sassi, ormai. Ma grazie a Repubblica, oggi possiamo aggiornare la classifica dei conti pagati dall’imprenditore in alcuni ristoranti italiani per il Celeste (Formigoni) e i suoi amici. Pronti per il conto alla rovescia?

(5) 10 agosto 2008: spuntino con champagne Cristal al Billionaire di Porto Cervo, la discoteca di Flavio Briatore. Totale: 3.000 euro.

(4) Data sconosciuta: Porto Cervo, cena al ristorante Gianni Pedrinelli, dal nome del proprietario, a pochi minuti dalla villa con piscina sulla collina di Abbiadori che Albergo Perego, intimo di Formigoni, ha acquistato proprio da Daccò grazie anche a un prestito del governatore (1,1 milione di euro). Totale: 5.353 euro. New entry (da Repubblica di oggi).

(3) 26 maggio 2008: cena all’Antica Osteria di Cassinetta di Lugagnano, con lo chef Ezio Santin in cucina. Totale: 12.000 euro.

(2) 26 agosto 2009: pranzo al ristorante Lo Squero di Rimini in contemporanea con il meeting di Cl. Totale: 15.000 euro.

(1) 21 dicembre 2006: è record. Per una cena da Sadler, lussuoso ristorante milanese, Daccò scuce la bellezza di 26.582 euro.

E lui, il Celeste, c’era sempre.

[Repubblica 1, Repubblica 2]