di Giorgia Cannarella 30 Novembre 2012
cioccolatini lindt, ferrero rocher

Un dolce Natale? Un Natale tossico, piuttosto, per i bambini svizzeri che comprano un calendario dell’avvento Lindt. I cioccolatini contenuti nei calendari dell’azienda dolciaria sono stati sottoposti a un test tossicologico, da cui è emerso che contengono tracce di idrocarburi derivati dal petrolio. La causa della contaminazione sta nel cartone pressato usato per le confezioni, dal quale gli oli minerali passano ai cioccolatini.

La fondazione tedesca Warentest, che ha fatto i test, ha detto che i cioccolatini “potrebbero essere cancerogeni”. Calendari di altri marchi, tra cui quello dei Simpson di Denner e quello dei puffi di Coop, entrambi venduti in Svizzera, sono risultati contaminati e subito ritirati dal mercato.

Nel frattempo Lindt & Sprüngli assicura che con i calendari dell’avvento venduti in Italia non si corrono rischi, sono realizzati con materiali diversi.
[Repubblica, immagine: Maurizio Mazzanti]