di Andrea Soban 21 Settembre 2012

Carlo Cracco vince la causa contro il suo cliente che, ospite del ristorante di via Hugo nel dicembre 2008, si era rifiutato di saldare il conto, 4.140 euro, per una cena di sei persone a base di tartufo.

Oggetto del contendere erano state le generose grattate di tartufo bianco su tagliolini e uova al tegamino quantificate da Cracco in 3.730 euro (300 grammi a 10,9 euro il grammo), ma secondo il cliente, non pesate né prima né dopo il servizio.

Negato lo sconto al momento del conto, c’era stata poi una proposta di accordo formalizzata dal cliente con un assegno di 2.000 euro respinto al mittente dal futuro giudice di Masterchef, che, per tutta risposta, lo aveva denunciato ai carabinieri per “insolvenza fraudolenta”.

Laconico il commento dello chef all’epoca della “cena più cara del mondo”: «le persone civili pagano ciò che comprano. Invece questo signore non ha pagato ed è stato denunciato»
[fonte www.marchidigola.itwww.lastampa.it / immagine cronacaeattualita.blogosfere.it ]