di Massimo Bernardi 18 Luglio 2012
Raffaele lombardo, sicilia, default, crisi, fallimento

Premessa: ne parliamo con leggerezza per non metterci a piangere. E anche perché di tutte le sprecopoli questa siciliana è di gran lunga la più stravagante. Ce n’eravamo accorti tutti qualche giorno fa quando il governatore Lombardo aveva assunto alla Regione un detenuto, tal Eugenio Trafficante (la realtà supera sempre la fantasia).

E cosa dire di Zelkova, una pianta così rara che per essere studiata richiede un consulente regionale ad hoc, retribuito con 150.000 euro. Ed ecco inventata una nuova figura professionale: il personal training vegetale.

Ma nessuno batte la Sicilia quando si tratta di bere e mangiare. Tra il 2010 e il 2011 l’erario ha offerto oltre 400 tra aperitivi e rinfreschi più cene e colazioni. Praticamente ogni giorno, a palazzo dei Normanni c’è stata una tavola imbandita:

“6000 euro per fare pasteggiare i membri dell’assemblea dei veterinari, 5000 euro per il buffet dei chirurghi articolari, 5900 euro per un cocktail rinforzato in onore del concorso mondiale enologico (che però s’è svolto a Bruxelles), in tutto, si sono mangiati 363.000 euro”.

Peraltro smaltiti con 11 milioni di euro destinati dalla Regione all’attività sportiva, compreso wushu kung fu, il kumite e il twirling, una specie di ginnastica ritmica.
[Il Messaggero]