di Laura Cantarelli 3 Ottobre 2012
Renata Polverini, Ballarò

“Ostriche e champagne giravano pure con Marrazzo”. Così tuonò l’ex governatore Renata Polverini a Ballarò, appena dimessa dalla Regione Lazio. Ieri la trasmissione di RaiTre ha reso noto che la bella vita a spese del contribuente di Marrazzo & Co. è documentata da 207 ricevute e scontrini.

Un conto a “La Rosetta”, dietro il Pantheon, chissà se gli stessi spaghetti al caviale resi immortali da Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita. Una cena per due da “Gallura” per 288 euro. Nella ricevuta: un ostrica (tre euro) e due insalate di aragosta (180 euro). Altro ristorante: “Piazza Caprera” in corso Trieste, dove una crudità di crostacei viene pagata 96 euro.

Ecco lo champagne citato dalla Polverini, sono quattro flute di Louis Roederer consumate alle “Terrazze dell’Eden”, roof garden vicino a Via Veneto. Sono costate 80 euro. Non possono mancare i vini pregiati, fetticcio della sinistra al caviale. In un’enoteca romana vengono comprati due “Tignanello” del 2005, a 100 euro l’uno.

In totale sono 50.900 euro spesi per i ristoranti, ma ci sono anche conti di camiciai, gioiellieri, alberghi, regali di nozze, carte di credito per acquisti, prelievi di contanti e l’estratto conto dell’ex presidente Marrazzo sul quale sono transitati 80mila euro. Ne sono stati spesi la metà, poi a ottobre 2009, Marrazzo si dimise per lo scandalo trans.
[Corriere]