di Giorgia Cannarella 17 Gennaio 2013
aragosta

Anche le aragoste, nel loro piccolo, soffrono: una ricerca pubblicata sul “Journal of Experimental Biology” ha dimostrato che, quando li immergiamo vivi nell’acqua bollente, i poveri crostacei provano dolore.

L’esperimento è stato condotto dai biologi Elwood e Barry Magee  su decine di granchi comuni: i granchi, sottoposti ad una piccola scossa elettrica, cercavano di evitare la seconda nascondendosi. La ricerca ha smentito definitivamente l’opinione comune secondo la quale i crostacei non possono sentire il dolore.

La notizia è stata così commentata dallo chef Heinz Beck: “Ho sempre saputo che immergendo in acqua bollente dalla testa un’aragosta non sente dolore. Nessuno vuol far male agli animali e io sono sempre stato molto scrupoloso. Ma se non va bene la tradizionale cottura in acqua bollente, ci diano indicazioni per una dolce morte perché la clientela continua a chiedere, anche in tempi di crisi, i crostacei”.

[La Stampa]