di Giorgia Cannarella 18 Febbraio 2013
heart attack grill

”Un pasto per cui vale la pena morire”, lo slogan stampato persino sulle pareti del ristorante Heart Attack Grill (Grigliata da infarto), a Las Vegas, non lascia dubbi su cosa si mangia nel locale americano. Per esempio, hamburger con nomi da reparto di cardiologia come bypass singolo o bypass quadruplo, e valori nutrizionali spaventosi – il bypass quadruplo è entrato nel Guinness dei Primati come l’hamburger più calorico del mondo con le sue 9.982 calorie. Personale vestito da sexy-infermiera e camici da ospedale a disposizione dei clienti completano l’ambiente.

Tutta quest’ironia sembra all’improvviso macabra e fuori luogo: la scorsa settimana uno dei portavoce del ristorante, il 52enne John Alleman, è morto d’infarto all’Heart Attack Grill dopo una bella abbuffata.  Il locale gli piaceva così tanto che mangiava lì ogni giorno, aveva iniziato a fare il portavoce “non ufficiale”, piazzandosi fuori dal locale e convincendo la gente a entrare: nel menù era stata inserita una sua caricatura, ni ristorante vendeva una linea di magliette con il suo personaggio, Patient John.

Il proprietario e fondatore dell’Heart Attack Grill, Jon Basso, aveva più volte raccomandato ad Alleman di non eccedere: “Se continui a mangiare così, morirai”. “Mi rendo conto che i nostri hamburger sono possono essere pericolosi” ammette Basso, “ma non faccio nulla di immorale perchè metto in guardia i clienti”. Eppure, non è la prima volta che ne muore uno nel locale: l’anno scorso un cliente affezionato aveva avuto un infarto mentre mangiava un hamburger da triplo bypass (6000 calorie), e Blair River, il precedente portavoce di Heart Attack Grill, è morto nel 2011 a 29 anni. Pesava 250 kg.
[Eater]