di Giorgia Cannarella 28 Dicembre 2012
incroyables comestibles, francia, orti collettivi

L’orto urbano: non più un passatempo da anziani o una moda foodie, ma un modo originale per affrontare la crisi. Nella regione della Loira e lungo la costa atlantica va diffondendosi Incroyables Comestibles, un movimento che crea orti in luoghi pubblici, accessibili a tutti, così che che chiunque possa prendere quello che gli serve. Un modo per stringere i legami comunitari, e anche per risparmiare i soldi della spesa per frutta e verdura.

Il movimento si ispira all’inglese Food to share, nato nel 2008 a Todmorden, nell’Inghilterra del Nord. Gli abitanti del paesino che avevano un orto decisero di condividerne tutti i prodotti con i vicini: l’idea ebbe così tanto successo che iniziarono ad essere creati orti anche nei parchi e nei giardini pubblici.

In Francia si parla di «una rivoluzione in atto»: nel paese di Saint-Nazare, ad esempio, gli abitanti hanno cominciato a coltivare orti nei giardini, nel parco della scuola, e persino in uno spazio verde attorno al commissariato.

[Corriere]