di Antea Raucci 5 Luglio 2013

Joey Chestnut il divoratore di hotdog da guinness si riconferma campione per la settima volta. Divora 69 hotdog in soli 10 minuti, aggiudicandosi il podio nella consueta edizione del Nathan’s Hot Dog Eating Contest a Coney Island per festeggiare l’Independence Day. Ed è subito record.

Il californiano che ha fatto di voracità virtù, afferma di aver partecipato spinto dalla fame di prestigio e non dal premio. 20mila calorie ingurgitate in soli 10 minuti per 10mila dollari.

Possibile che il popolo americano si galvanizzi tanto per una tale prova di scatafascio dello stomaco umano? A questa domanda, retorica senza ombra di dubbio, rispondo con  un perentorio “Man Vs Food”.  E aggiungo che esiste qualcuno che si è preso la briga di elencare i motivi per cui seguire la gara e guardare a Joey Chestnut come un true American hero. 

L’ego di Chestnut, 180 centimetri di altezza per circa 100 chili di peso, a differenza del fisico, di certo non sembra risentire di queste corse al record, e il suo tweet parla da sé.

Dovremmo preoccuparci davvero per la salute di Joey Chestnut?

Dovremmo davvero difendere i recordman professionisti da loro stessi?

[Forbes]