di Giulia Caligiuri 4 Settembre 2013

Il Consorzio di Tutela del Formaggio Gorgonzola (nato nel 1970 per custodire il formaggio con denominazione Dop) intenta una causa nei confronti di un’azienda agricola di Gorgonzola, la “Caterina”, accusandola di usare il proprio nome per vendere lo “Stracchino di Gorgonzola”, formaggio ben lontano dall’essere il caro e autentico.

E vince!

Il Tribunale di Milano, infatti, si schiera dalla parte della tipicità casearia: il Consorzio, che ingloba ben 40 Caseifici, conquista ciò che agognava, ovvero il ritiro dal commercio dello Stracchino incriminato, che non rispetta il Disciplinare di Produzione Dop.

Ma povera città di Gorgonzola!

Già, come ha affermato il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Cecchetti, vede sempre dimenticati i natali che ha effettivamente dato al Gorgonzola Dop. Inoltre, viene privata di uno dei suoi prodotti di punta, che gode (o godeva, ormai?!) comunque di un marchio di Denominazione Comunale De.Co. e di una prospera sagra settembrina.

In più, oltre al danno la beffa, si scopre ora che il Consorzio di Tutela ha sede a Novara, in Piemonte. Un colpo basso, bassissimo, per la regione Lombardia.
[ilditonelpiatto]