di Giorgia Cannarella 10 Maggio 2013
Mario Sberna

Mario Sberna è il deputato di Forza Scelta Civica che ha rinunciato a buona parte dello stipendio per devolverlo in beneficenza. Oggi i giornali parlano di lui perché si è stupito dei problemi legati alla diaria degli esponenti del M5S, ieri riuniti a Roma da Beppe Grillo.

“Mica li capisco, ci hanno fatto su un’intera campagna elettorale sui risparmi e i soldi che non si devono spendere, e adesso, che fanno?”.

Sberna, 52 anni di Brescia, sposato con cinque figli, adesso che è parlamentare trattiene soltanto 2500 euro al mese, che aggiunti agli 800 guadagnati da sua moglie fanno 3.330 per sette persone.

“Ci si vive dignitosamente, garantisco”.

Certo, si risparmia, quando è a Roma per i lavori di Montecitorio, Sberna dorme dalle suore, una congregazione amica vicino alla Stazione Termini. Per mangiare dribbla i ristoranti, dentro o intorno alla Camera, e si rifugia nei negozi di pizza al taglio o tavole calde.

“Nel centro di Roma si può mangiare con sei-sette euro, come del resto faccio nella mia Brescia. Non è difficile vivere con 2500 euro al mese, basta evitare i lussi come il ristorante, lo fanno milioni di italiani”.

Sicuramente probo e frugale, fortunatamente però, non tutti la pensano come lui. Nemmeno i grillini.
[Blitzquotidiano]