Michele Santoro candida Carlo Petrini di Slow Food ministro delle Politiche Agricole

Michele Santoro e la fantapolitica. Non gli è stato affidato l’incarico di formare il nuovo governo, ma l’anchorman di Servizio Pubblico si è temporaneamente sostituito al presidente della Repubblica, e inserendosi tra Grillo e Bersani ha lanciato il suo governo per l’Italia.

Delirio di onnipotenza? Il Fantagoverno dopo il Fantacalcio? Un traino per il nuovo episodio del suo talk show politico? Al momento non sappiamo, i papabili ministri sperano comunque che la sortita di Santoro non bruci le loro possibilità. Ma quali sono i nomi interessati?

Il governo sostenuto sia dal Pd che dal M5S è idealmente guidato dal giurista e gran buongustaio Stefano Rodotà. Alla Sanità il fondatore di Emergency Gino Strada; come ministra dell’Istruzione Santoro candida la conduttrice di Report Milena Gabanelli; al Welfare il segretario della Fiom Maurizio Landini e, in un’accoppiata potenzialmente esplosiva, l’economista Luigi Zingales all’Economia.

Ma il nome che accende le speranze di noi gastrofanatici è quello di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food. Il guru della nostra associazione ecogastronomica di riferimento è il ministro delle Politiche Agricole sognato da Santoro.
[Corriere]

Andrea Soban Andrea Soban

5 Marzo 2013

commenti (2)

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  1. Spesso queste iniziative hanno l’effetto di “bruciare” un possibile candidato (specie Rodotà) che finisce nel vortice dei veti incrociati. Mi chiedevo comunque se Farinetti (che vedrei meglio di altri in una posizione di governo) fosse considerato “indigeribile” ai grillini 🙂

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