di Andrea Soban 17 Settembre 2012

La Commissione sulla salute della città di New York istituita dal sindaco Michael Bloomberg ha messo al bando la vendita di bibite gassate in quantità superiori al mezzo litro.

Una volta entrato in vigore a marzo 2013, il divieto, che vuole combattere l’obesità e promuovere stili di vita più salutari, prevede multe fino a 200 dollari per le infrazioni. Sono esclusi supermercati e negozi di generi alimentari, salvate anche le bibite dietetiche, i succhi con almeno il 70 per cento di frutta, alcolici e bevande a base di latte tipo milk-shake.

Come avvenuto in Italia, la nuova legge è avversata dai produttori di bibite zuccherate che la giudicano discriminatoria, in quanto dovrebbe essere estesa ad altri prodotti poco salutari. Ma a differenza del governo Monti, il sindaco Bloomberg, soprannominato “The Nanny”, “La Tata”, per il suo stile paternalistico e le misure in favore della salute pubblica, ha tenuto duro.

[fonte ilpost.it via ny.eater.com / immagine www.nationalreview.com ]