di Giorgia Cannarella 17 Dicembre 2012
Harry's Bar, Venezia, interno

All’Harry’s Bar di Venezia si volta pagina per non rimanere schiacciati dai debiti. Le banche creditrici chiedono un passo indietro ad Arrigo Cipriani, inossidabile ottantenne e patron del locale, da ora in poi saranno i manager della società Blue Skye Investment, società che controlla il gruppo insieme alla famiglia Cipriani, a tenere i rapporti con i 75 dipendenti.

Se un tempo gli americani, dallo scrittore Hernst Hemingway in giù, facevano la fila davanti alla porta a vetri smerigliati del mitico locale di calle Vallaresco, cercando di appolaiarsi sui trespoli del bancone per il canonico Bellini, oggi Arrigo Cipriani è costretto a commentare i bilanci in rosso (“ormai da tre anni”), che hanno aggravato la situazione finanziaria portando, di fatto, al commissariamento dell’Harry’s Bar con un’esposizione che ammonta a quasi sei milioni di euro.

[Il Gazzettino]