di Giorgia Cannarella 3 Dicembre 2012
birra, bersani, festaggiare primarie

Se c’è una cosa in cui Pierluigi Bersani eccelle è minimizzare, understatement insomma. Per farci dimenticare ostriche e champagne pagate con i soldi pubblici, bunga bunga e toga-party cosa è meglio di una birra?

Bersani, birra, Open Baladin, Roma

Ieri sera, il nuovo (?) candidato premier della sinistra ha brindato con una birra alla schiacciante vittoria su Renzi nelle primarie del PD. Bersani e la birra: deja vu, dove abbiamo già visto questa scena? Ma certo, all’Open Baladin di Roma ai tempi della molto criticata birretta solitaria.

La scena di oggi è meno dimessa, Bersani spilla una pinta circondato da sostenitori plaudenti. Del resto le bionde sono il suo chiodo fisso, nei giorni scorsi aveva promesso di offrire una birra agli altri quattro partecipanti alle primarie, e Renzi aveva commentato: “Bersani? Uno dei massimi intenditori di birra che conosco. Non avrà problemi a trovare una birra artigianale che soddisfi i nostri palati”.
[Repubblica]