di Giorgia Cannarella 23 Novembre 2012

Una mela tricolore: questo il simbolo del disciplinare lanciato da Oscar Farinetti per combattere le contraffazioni dei prodotti italiani e garantirne la genuinità. Alle 17.30 di oggi pomeriggio, Farinetti sarà a Eataly Roma al convegno “Semplifichiamo l’Italia, cominciando dal vino”, in cui presenterà il marchio a Mario Catania, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali.

I prodotti su cui verrà apposta la mela devono rispettare tre regole: no ogm, no concimi chimici e no diserbanti. Per ogni categoria si aggiunge un’ulteriore regola: i salumi devono essere di “suini nati e allevati in Italia”, i formaggi devono contenere “solo latte italiano”, nel vino ci devono ‘essere “-50% dei solfiti consentiti”, la carne deve provenire solo da “razze nate e allevate in Italia” e la pasta  da “grano con 11% di glutine e 14% di proteine”.

Di recente, il patron di Eataly aveva lanciato la discussa iniziativa Vino libero. Farinetti però non si ferma qui, e pensa ancora più in grande: «Pensa se fossimo la prima nazione al mondo a dichiararsi no ogm».

[DiVini]