di Giorgia Cannarella 23 Maggio 2013
stampante, pizza

Prego, leggete quanto segue con molta attenzione.

Stiamo per dirvi che in questo pazzo pazzo mondo esistono anche stampanti 3D per il cibo. Cibo commestibile, capito? Cioè, vi stiamo dicendo che esistono alimenti che si possono stampare e mangiare, ecco.

Lo fa, per esempio, lo studio Sugar Lab, che ottiene da stampanti tridimensionali delle strutture di zucchero, mangiabili così come sono o da usare come decoro per torte o cupcake.

Ma ora ANCHE LA PIZZA può essere fotocopiata.

L’idea è di una coppia residente a Los Angeles che ha fondato una società specializzata in stampanti 3D, due architetti per la precisione.

Ma è a un ingegnere meccanico della SMRC, azienda di Austin, in Texas, che la Nasa ha assegnato una borsa di studio da 125.000 dollari per costruire un prototipo del suo sintetizzatore di cibo che permetterà agli astronauti di gustare la pizza, ma anche pranzo e cene completi ovunque nello spazio.
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