di Prisca Sacchetti 16 Luglio 2012
roberto formigoni, yacht, vacanze

L’inchiesta sulla fondazione Maugeri è la stessa che ha portato in carcere anche Pierangelo Daccò, il faccendiere vicino a Comunione e liberazione che avrebbe pagato le vacanze e coperto le spese dello yacht su cui veleggiava il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni.

In queste ore la Polizia giudiziaria sta sequestrando beni immobili appartenenti agli esponenti della fondazione. A Daccò, preso di mira dalla stampa anche per l’abitudine di pagare conti salati in ristoranti eleganti tra Milano, Rimini e la Sardegna, oltre a una casa e alcuni terreni a Bonassola, un’abitazione a Milano in via Melchiorre Gioia, il diritto di usufrutto di una casa a Olbia, un immobile a Sant’Angelo Lodigiano e 37 tra conti correnti e rapporti finanziari, è stato sequestrato anche uno stock di bottiglie di vino di gran pregio, del valore di centinaia di migliaia di euro, conservato presso la cantina di Sadler, noto ristorante milanese (estraneo alle indagini).

A parte il famigerato yacht Ferretti 33 che scorrazzava Formigoni per i mari caraibici.
[Corriere.it]