1. Burrata & The City | “It’s the star of appetizer” [Shivani Vora/New York Post]
2. Slow Food, largo ai giovani: arriva Stefano Bonilli. Niente guide per il fondatore del Gambero Rosso, probabile un libro. [Francesco Arrigoni, Web Wine Food]
3. La specializzazione paga. Assaggereste il formaggio da latte umano? [Why Travel to France]
4. Giallo Milano 2009 | Il migliore risotto alla milanese è quello di Ulmet, storico ristorante di via Disciplini [Tommaso Farina/Un diario di gusto e piacere]
5. Ancora Milano, best of delle gelaterie: Mi Sciolgo di via Varchi, Chocolat di via Boccaccio, Choco Cult di piazza Wagner, Aloha, di via Vallazze… [Il Mangione]

commenti (14)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Avatar Vincenzo Pagano ha detto:

    punto 2. mhhhhhhhhhhhhhhh secondo me c’è molto di più di un libro. E uno spazio non coperto dal mercato editoriale c’è. Staremo a vedere!

  2. Massimo Bernardi Massimo Bernardi ha detto:

    Pagano, renda un servizio ai lettori di Dissapore, se ne sa di più della vicenda dica… dica almeno quello che può dire.

    1. Ma io l’ho sempre pensato che io e te saremmo stati una bellissima coppia.
      Tu però non hai mai voluto limonare.

    2. Avatar stroliga ha detto:

      siamo in pubblico, mon petit rat!
      Appuntamento da mi sciolgo ? ;))

  3. Avatar Vincenzo Pagano ha detto:

    Bernardi, lo sa che i rumors fanno casino quando rotolano e non vorrei farmi infilzare da Bonilli! In un orecchio le dico che pssspspspssssssspssssss

  4. Avatar CostaBrava ha detto:

    4. Giallo Milano 2009 | Il migliore risotto alla milanese è quello di Ulmet

    Sì…
    leggevo giusto adesso, la discussione avvenuta nel blog di Marchi; e devo dire che tra partecipanti wild card, ossia senza risotti alla milanese proposti in carta, e legittimi dispiaceri per essere stati esclusi dalle fasi finali, noto (al pari dell’anno scorso) un certo agonismo di fondo, in merito a ‘sta kermesse meneghina.

    Evento realizzato con il contributo della Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, è ideato dalla rivista RistorArte, da Epam (Associazione Provinciale Milanese Pubblici Esercizi), Unione CTS e Fipe ed è organizzato dall’associazione Hyria.

    Ne so quanto prima… la curiosità sarebbe:
    una vittoria in tal senso conferisce un ritorno di immagine apprezzabile, magari persino tangibile in termini di clientela, per il ristoratore primo classificato? Oppure si gareggia per il semplice gusto della sfida: cinquanta i cuochi partecipanti, a confronto i rispettivi polsi da risotto dinanzi a fauci quali quelle di Paolo Marchi, Alex Guzzi, Carlo Casti, Tommaso Farina, Claudio Sacco, Bruno Pizzul…?

    Insomma:
    è potenzialmente un’utile vetrina, o come competizione rimane circoscritta tra quattro mura?

  5. Dicono i ben informati che il livello generale della competizione fosse orientato verso un cottura molto spinta, che potremmo definire al Gran Dente, che è un po’ una scorciatoja anti-rischio. Osservazioni sono state mosse anche all’interpretazione della cottura *all’onda*, che non è rappresentata da un brodino.
    Insomma una *tendenza* che parrebbe essere una violazione degli stessi principi costitutivi del Risotto Giallo.

    Gli stessi bene informati però garantiscono che ciò non lede i diritti costituzionali di alcuno.

    >Costabrava: direi che la faccenda delle quattro mura è più probabile. 😉

    1. Avatar il lettore - anche - socialista ha detto:

      🙂
      Uh, la cottura al Gran Dente! Mi ritorna in mente…

      Viene il risotto ai funghi di bosco, per il quale – seppur nella commentatissima versione con il gelato di rape rosse – lo chef è famoso: buono, ma noterai la cottura al Gran Dente, una scorciatoja che mette al riparo dai guai ma non valorizza appieno la copiosa mantecatura ed il bel tocco di fresco del basilico appena stracciato sulla supeficie.


      torna in mente, dicevo, la primissima volta che t’ho linkato: pensa che all’epoca credevo tu fossi, uno dei tanti blogger della gallassia GR; e non chiedermi il perché, convintissimo che AppuntidiGòla stesse linkato sotto al blog di nerina, nella vecchia homepage GR.

    2. Avatar il lettore - anche - alpinista ha detto:

      Dannato sia il log-in, riformulata ho la firma

  6. Avatar un anno e mezzo dopo ha detto:

    Giallo Milano 2010

    20 dic – Si sono sfidati 48 ristoranti di Milano e provincia, […] una giuria di giornalisti ed esperti enogastronomici coordinata da Saverio Paffumi ha visitato i ristoranti partecipanti al concorso, degustando i risotti ed esprimendo a ogni assaggio un giudizio critico, […] i sette finalisti di stasera sono: Antica Trattoria Bagutto, Antica Trattoria Morivione, Il Corniolo, Il Vico della Torretta, L’Ulmet, Osteria Magenes e Trattoria Masuelli.


    Nicola Sprelli su italiasquisita.net, aggiornamento che langue e allora il vincitore lo leggo qui