di Massimo Bernardi 28 Marzo 2009

9alle51. Il congresso PDL raccontato su Facebook da Marco Gatti, uno dei più simpatici giornalisti gastronomici italiani. “Il menu? Firmato dallo chef Vito Donnaloia rappresenta tutta la Penisola. Scaglie di parmigiano e galatine di faraona; bocconcini di provola affumicata e involtini di bufala. Ma il congresso è a Roma ed ecco i piatti a chilometri 0 zero con la porchetta di Ariccia e il pane di Genzano. Tra i piatti caldi, riso tricolore, lasagne al ragù o ai carciofi, gnocchetti speck e parmigiano. Non mancano le insalate: d’orzo, di riso, di pasta. I dolci? Tiramisù, millefoglie, babà e cannoli.” Commento di un amico di Marco Gatti: “Conosco uno dei cuochi. Qualcuno di voi s’è gustato il suo catarro (ha promesso di sputare il più possibile). Piccole soddisfazioni.”
2. Niente libreria se dovete andare a Parigi, okay? Per preparare il viaggio usate questo link. E questo. [Chiara Bellasio/Il pranzo di Babette, Sara Maternini/Mele al forno]
3. Come risolvono gli inglesi il problema dell’alcolismo? Bicchieri più piccoli [Matthew Moore, Telegraph]
4. Lega vs Lega: “Parlare con il ministro Zaia è come menare il can per l’aia”. E Pierferdinando Casini sulle Quote latte: “quel testo è una porcata”. [Il Messaggero]
5. L’Independent sui vini bianchi italiani. Al nord sono meglio, ma occhio a quelli del Sud! [Anthony Rose/Independent]