500000 sterline per nutrire il G20. E Zaia diventa un eroe

Cena di gala durante il G20 di LondraMister Obama! Mister Obama!“… vi ricordate il G20 di Londra lo scorso Aprile? Proprio vero, il grido del Cavaliere dopo la foto ufficiale è il solo motivo per rammentarlo. Almeno fino a ieri. Ora che è arrivato il conto del ristorante ce n’è un altro: 570.000 euro pane e coperto compresi! Pago io, no offro io, per carità siete tutti ospiti miei? Non esattamente, il conto lo pagano i contribuenti inglesi. Che aizzati dai giornali si sono scagliati ventre a terra contro il governo Brown, accusato di aver folleggiato a Champagne e abbacchio a scottadito con la complicità di Jamie Oliver, il cuoco scelto per impressionare gli ospiti stranieri.

Critiche che hanno trasformato in simbolo di frugalità e risparmio nientemeno che il nostro ministro Zaia. Per dire, il Financial Times ha ricordato le “Cene di Gala” convertite in sobri “Spuntini di lavoro” al recente G8 Agricolo di Cison di Valmarino. Dimenticando però che il cambio di programma fu deciso all’ultimo minuto, dopo accuse del tutto simili a quelle dei contribuenti inglesi, solo: preventive. Poi dice che agli italiani l’esperienza in materia di sprechi non serve.

[Guardian, Independent, Financial Times, La Tribuna di Treviso, immagine: Independent]

Antonio Tomacelli

9 maggio 2009

commenti (10)

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  1. Dan ha detto:

    Qualunquista! Comunista! Tenutario di siti comunisti! 🙂 🙂

    Quei Signori si preoccupavano del nostro futuro, preparavano gustose e salvifiche ricette anti-crisi, e in tutto ciò si sono scolati solo 136 bottiglie (alcune peraltro di dubbia qualità).

    Sono certo che noi avremmo potuto fare assai meglio (e l’unica eventuale censura sarebbe stata quella della Polstrada)…

  2. Massimo, abbandoniamo l’enogastronomia e diamoci alla Fenomenologia del Potere nell’era della globalizzazione: hai visto Gordon in difficoltà per aver rimborsato con soldi pubblici la ditta di pulizie del fratello per 6600 sterline? Great! Ed io che ero convinto che in Italia avevamo l’esclusiva di certe cose…
    E il Berlusca che insegue il modello Zuma? Non, non è un attore porno, è il nuovo presidente del SudAfrica con cinque mogli poi tre (una si è suicida e l’altra l’ha mandato a fare in c. dopo essere stata nominata ministro) e 19 figli?
    Devo dire, ovunque vada nel mondo mi sento a casa.

    1. Antonio Tomacelli ha detto:

      Ti credevo Il Miglior Giornalista Enogastronomico d’Italia, Luciano. Poi ho scoperto che non leggi il nome dell’autore del post…che delusione!
      🙂

    2. Dan ha detto:

      Luciano invece è proprio un giornalista coi fiocchi e con il tesserino: lui si rivolge esclusivamente al Direttore! 😉

    3. Io in Italia non ho mai visto nessuno in difficolta’ per aver abusato di soldi pubblici. Anzi, c’e’ chi se ne vanta!

    1. Antonio Tomacelli ha detto:

      Tu passi troppo tempo con Biodoll!

    2. bio doll ha detto:

      @antonio

      tu invece troppo poco….

      kiss
      bd

  3. due anni e mezzo dopo ha detto:

    per Naomi diedi un lassativo a Berlusconi

    ilgiorno.it, 23 nov – Ospite di un talk show canadese, Jamie Oliver ha raccontato un aneddoto a proposito del G20 che si tenne a Londra nel 2009. «Era la sera del 2 aprile ed ero incaricato di preparare la cena di gala. Prima di mettermi all’opera incrociai Naomi Campbell, di cui sono un grande fan, ma dopo tre secondi netti si avvicinò Berlusconi e mi spinse letteralmente di lato. Si presentò a Naomi, scrisse il suo numero di telefono su un bigliettino e glielo consegnò». A metà tra il serio e il faceto, Oliver ha poi confidato: «sai, quella sera cucinavo io…».

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