di Andrea Gori 30 Novembre 2011

Una quantità smodata di distrazione, ecco cosa offrono in realtà web, tablet/telefonini e ovviamente le app. Fortunatamente per restare produttivi, o per bullarci con gli amici, esiste una quantità smodata di ops… app. Molto compatibili con i gastrofanatici, peraltro. Nel secondo episodio della nostra rubrica (il primo, riservato alla fotografia, lo trovate qui) abbiamo scelto le 9 più indispensabili. Per PowerPc, iPhone/iPad, Android e Blackberry.

(1) EVERNOTE. Quelli come me, che la natura non ha equipaggiato di buona memoria, si sono presi una bella rivincita con questa app. Organizer potentissimo, Evernote ricorda qualunque cosa ci passi per la testa. Le prime impressioni di una super cena al Combal.Zero di Davide Scabin? Registratele con le note vocali. Il menù degustazione della Pergola di Roma lungo 6 pagine con infiniti dettagli sugli ingredienti? Evernote archivia documenti fotografici (immagini + parole) e permette di eseguire ricerche nel testo incluso. Bello eh! Note, testi, blocco evoluto per la lista della spesa, reminder di appuntamenti, sincronizzazione automatica delle note con Mac, Pc e Web. Buonoanche per scannerizzare last-minute biglietti da visita con su scritto: foodblogger.
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(2) KEYNOTE. Probabilmente l’app N°1 per realizzare presentazioni direttamente con l’iPad, permette in alternativa di editare quelle importate da programmi Microsoft come PowerPoint. Impressionanti gli effetti, mentre la possibilità di creare presentazioni seducenti in punta di dita, e molto rapidamente, magari incollando grafici, fotografie o video residenti sul dispositivo, continua a sorprendere. Nel mio caso, uso Keynote quotidianamente per tenere traccia di ogni singola degustazione, etichetta dei vini inclusa. Allo stesso tempo, il docente di un corso di cucina che vuole presentare ai suoi allievi i piatti dei grandi chef italiani, come fa? Usa Keynote.
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(3) DOCUMENTS TO GO. Il modo migliore per leggere (gratis) e modificare (a pagamento) documenti di Microsoft Office tipo Word, Exel, Power Point, quelli realizzati con Google Docs e il formato PDF. Con la comodità di un’app disponibile per tutti i sistemi operativi mobili come BlackBerry OS, Symbian di Nokia e Android. Armeggiare con i menu sul piccolo schermo resta complicato, ma per chi ha bisogno di scrivere la recensione di un ristorante prima che i ricordi, puff, si smaterializzino, o di aggiornare l’archivio Excel con nuovi assaggi dei vini, Documents to go è praticamente indispensabile. Specie se conservate centinaia di file dei secoli scorsi (è retrocompatibile fino a Office 2007, per dire).
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(4/5) PENULTIMATE/AIRDISPLAY. Il sogno di scrivere e disegnare con le dita trasformando tablet e telefonino nella moleskine digitale più condivisibile del pianeta: schizzi e appunti si distribuiscono in formato pdf. La prima idea dello chef per la composizione di un piatto, il passaggio chiave di una ricetta, la bozza di un paesaggio per l’etichetta del vino: a chi ha l’abitudine dei ghirigori Penultime fornisce l’ancora di salvezza digitale. E migliora tutto con una moltitudine di pennelli e grafiche. Le riunioni e il classico brainstorming non sono più gli stessi, vedere gli appunti sullo schermo di un Tv proiettati direttamente dall’iPad o spedire il riassunto in tempo reale ovunque nel mondo è il vero erotismo della questione. Usato in combinazione con AirDisplay, che porta il monitor del vostro desktop su iPad e iPhone via wireless, farà di voi i re del mondo.
[Scarica Penultimate e Airdisplay per iPhone/iPad]

(6) SIMPLENOTE. Prima scaricate compulsivamente qualunque app permetta di prendere appunti. Poi, quando scoprite che sono complicate, per niente intuitive, vi lamentate. Se amate le cose essenziali che fanno solo una cosa ma la fanno benissimo, scaricate Simplenote. Liste e to-do saranno condivisi in un amen, mica male suddividere i compiti per la cena tra foodblogger semplicemente taggandoli su Facebook!
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(7) TRIPIT. Vantarsi di andare a colpo sicuro nelle meglio macellerie di Roma. Bullarsi con gli amici di conoscere gli indirizzi low cost di Milano . O volendo esagerare, pianificare la crema delle Maison nella zona dello Chmapagne. Un itinerario creato con stile è da sempre il sogno proibito di ogni gastrofighetto, e tra le molte app del settore, Tripit spicca per classe e semplicità d’uso. Il problema, una volta lì, sarà attenersi al programma, ma non è certo colpa dell’applicazione.
[Scarica Tripit per Android]

(8) DRAGON DICTATION. Voi dettate e l’app trascrive le vostre parole con inusitata precisione (specie nell’ultima versione). Tipo che la recensione del ristorante siciliano di chef Ciccio Sultano potete dettarla, ritrovarla perfettamente trascritta sul telefonino pronta per essere caricata nel vostro foodblog. Anche il testo degli sms da mandare agli amici potete semplicemente dettarlo, stessa cosa per le email e gli status di Facebook/Twitter. In attesa di Siri, la nuova tecnologia di Apple, possibilmente in italiano, questa è la migliore app di riconoscimento vocale.
[Scarica Dragon Dictation per Blackberry]

(9) MINT. Io e la mia carta di credito andiamo spesso al ristorante, e nonostante mi supplichi spesso di limitarmi a quello, io sono, notoriamente, senza cuore. Risultato: tendo a rimuovere le spese accumulate nel mese. Può essere scioccante vedersele rinfacciate da Mint, l’app che gestisce soldi, budget, spese e conti, o scoprire che le voci di spesa appartengono sempre alle stesse categorie: Alcohol and Bars o Food and Dining.
[Scarica Mint per iPhone/iPad]

Ci sono altre app nel vostro cuore di supersmanettoni organizzati e produttivi? E queste le conoscevate?

[Crediti | Immagine: Istockphoto]