di Massimo Bernardi 27 Agosto 2009

Lo Sporting di Cinquale e in fondo, a due passi dal mare, il Cinqualino BeachSe volete sentire un brivido di freddo nell’ennesima bollente giornata di agosto dovete mettetevi nei panni di Sergio Moresco, datemi retta. Allora, se siete Sergio Moresco, avete 60 anni, fate il ristoratore da sempre, e da circa un anno avete aperto il Cinqualino Beach, al Cinquale, amena località al confine tra Forte dei Marmi e la provincia di Massa Carrara. Diciamo che siete proprietari di un posto abbastanza esclusivo a due passi dal mare della Versilia. Sono le 21.30 di domenica, sì, domenica scorsa, tutto procede,  il locale è pieno tutti sono soddisfatti delle vostre crudité.

Entrano due eleganti coppie russe, le signore, in particolare, oltre a essere donne di gran classe, sono anche bellissime”. Chiedono un tavolo in terrazza e ordinano a colpo sicuro un antipasto di crudità, specialità della casa, composto da 23 portate di crostacei e pesce crudo freschissimi, tra questi ostriche, scampi, gamberoni, cannolicchi, noci di mare, tartufi, ricci, calamari; annaffiati da due bottiglie di Krug freschissimo: costo 250 euro l’una. Poi puntano l’indice sul secondo più costoso: granchi alla catalana con aragoste e gamberi. Granchi King Crab, catturati in Australia e consegnati ancora vivi nel vostro ristorante. L’abbinamento? Due bottiglie di Chateau Petrus, annate ’92 e ’96, vini da 4500 euro a bottiglia. Li fate servire da Valerio, il cameriere di origini russe, fingendo di non scomporvi. Arriva il momento del conto, 10.800 euro (diecimilaottocento) pane e coperto compresi. Sentite un po’ di tremarella, sarà troppo? Applicate uno sconto di 500 euro. Non si scompongono nemmeno i vostri ospiti. Invece, quando nessuna delle due carte di credito che vi hanno consegnato funziona, si innervosiscono un po’: transazione negata.

Allora, lo sentite quel brivido?

Le due coppie russe tagliano corto, una delle signore estrae dalla borsetta una mazzetta di banconote da 500 euro per un totale di 15 mila euro (quindicimila). Cosa? Non credete ai vostri occhi eppure riuscite a balbettare che sono troppi, c’è un errore. Ma la donna sorride e risponde il resto mancia. 4.200 euro (quattromiladuecento), il Superenalotto delle mance!

La vostra domenica speciale sta per concludersi. Come in un film, seguite i quattro russi che salgono sulla Bentley nera e ripartono per Forte dei Marmi. Dove c’è attesa per il primo (benedetto) Festival di cultura russa e tempo fa un russo pagò 4500 euro in contanti lo scooterista che aveva tamponato.

Rientrate e scoprite di avere problemi di collegamento con il pos. Maledite l’infernale macchinetta delle carte di credito, che agosto o non agosto, quel brivido freddo ve lo ha davvero procurato.

[La Nazione.it, immagine: Il Cinquale.it]