Dal menù del ristorante londinese Boisdale, è possibile ordinare una nuova omelette farcita con granchio, aragosta, asparagi e tartufo costosa dieci volte più delle altre. Capirai che sorpresa, penserete. Ma il costo elefantiaco, 90 sterline (134 euro), non è imputabile a questi ingredienti, non del tutto, almeno, bensì alle uova di gabbiano, uova particolarmente ricche che in Gran Bretagna si possono mangiare in primavera, solo per poche settimane l’anno. Le uova, contenute in un magnetico guscio a macchie grigio-verde, sono leggermente più grandi di quelle di gallina e vengono raccolti dai nidi dei gabbiani da 25 operatori autorizzati. Nonostante nel Regno Unito siano soltanto 40.000 le uova di gabbiano vendute ogni anno, gli ambientalisti protestano in particolare per il rischio di estinzione di una specie di gabbiani, i “testa-nera”.

Ma che sapore hanno le uova di gabbiano? “Magnifico”, secondo il proprietario del ristorante: “Riescono insaporire frittate e omelette meglio di qualsiasi altro ingrediente. Peccato che sia un’esperienza culinaria di breve durata”.

L’omelette del Boisdale si aggiunge alla lunga lista dei piatti “più costosi del mondo” che è possibile mangiare al ristorante. Tra questi, immancabile, il manzo di Kobe (Giappone) e in genere la carne razza Wagyu, il foie gras, il caviale russo o iraniano, i crostacei e la selvaggina.

[Fonti: Daily Mail, immagine: Daily Mail]

commenti (8)

Accedi / Registrati e lascia un commento

  1. Avatar esp ha detto:

    Sì, le andavo a raccogliere sull’ Isola Serpentaria, quella che sta di fronte a Villasimius.
    Quel che mi manca è mangiare il gabbiano, anzi, il pulcinotto di gabbiano imperiale. Non ci sono ancora riuscito…ma non dispero.

  2. Massimo Bernardi Massimo Bernardi ha detto:

    E, mancanza di coscienza animalista a parte, puoi descriverci il sapore?

    1. Avatar esp ha detto:

      Di che, dei pulcinotti? 🙂
      Che c’ entra la coscienza animalista? I gabbiani sono troppi, stanno diventando un problema igienico-sanitario. E poi sono delle carogne. Uccidono pulcini e uccelli più piccoli e ne mangiano solo la testa.

      Comunque, il gusto delle uova (del tuorlo per la precisione) non saprei, visto che le facevamo in frittata col pecorino stgionato. Tieni anche presente che sono esperienze di circa trent’ anni fa.

      Chiaro che, ora, di uova di gabbiano che si nutre nelle discariche non ne voglio neppure sentire l’ odore.

    2. Avatar esp ha detto:

      e.c.: non saprei “descriverlo”.

    3. Avatar lanzo ha detto:

      Meno male che non l’hai esternato alla “Prova del cuoco…)

      Avresti fatto la fine del mitico Bigazzi (l’unico che sapeva di cui parlava in quella buffa trasmissione, con cori e simildanze innaturali e imbarazzanti – tranne lo Chef supremo – Vizzani dalle scarpe rosse – anche lui competente, ma le sue advances libidinose e di bassa lega, verso la conduttrice – me lo facevano risultare sgradevole.

      Ma per un pubblico che sostanzialmente composto da consumatori di 4 salti in padella e seguaci di “Maria” e Grandi Fratelli, probabilmente va bene.

    4. Avatar esp ha detto:

      Se astano due uova a scandalizzare….allora aggiungerò che ho mangiato anche lo stufato di scoiattolo e ho cacciato e mangiato i ghiri. Che altro??? Ahhh sì…i pettirossi…assolutamente prelibati…

  3. Avatar LAGOS ha detto:

    Mangiate a OSLO, 145 NOK, sembrano simili a quelle di gallina a parte il costo almeno 20 volte superiore. Il bianco è un pò più duro rispetto all’uovo tradizionale, il rosso niente di chè.