di Massimo Bernardi 8 Maggio 2010

Dal menù del ristorante londinese Boisdale, è possibile ordinare una nuova omelette farcita con granchio, aragosta, asparagi e tartufo costosa dieci volte più delle altre. Capirai che sorpresa, penserete. Ma il costo elefantiaco, 90 sterline (134 euro), non è imputabile a questi ingredienti, non del tutto, almeno, bensì alle uova di gabbiano, uova particolarmente ricche che in Gran Bretagna si possono mangiare in primavera, solo per poche settimane l’anno. Le uova, contenute in un magnetico guscio a macchie grigio-verde, sono leggermente più grandi di quelle di gallina e vengono raccolti dai nidi dei gabbiani da 25 operatori autorizzati. Nonostante nel Regno Unito siano soltanto 40.000 le uova di gabbiano vendute ogni anno, gli ambientalisti protestano in particolare per il rischio di estinzione di una specie di gabbiani, i “testa-nera”.

Ma che sapore hanno le uova di gabbiano? “Magnifico”, secondo il proprietario del ristorante: “Riescono insaporire frittate e omelette meglio di qualsiasi altro ingrediente. Peccato che sia un’esperienza culinaria di breve durata”.

L’omelette del Boisdale si aggiunge alla lunga lista dei piatti “più costosi del mondo” che è possibile mangiare al ristorante. Tra questi, immancabile, il manzo di Kobe (Giappone) e in genere la carne razza Wagyu, il foie gras, il caviale russo o iraniano, i crostacei e la selvaggina.

[Fonti: Daily Mail, immagine: Daily Mail]