Blog e Blog Cafè: campionati diversi.

blog-cafe-trono_01Che il Blog Cafè 2009 non fosse una cosa seria, lo avevamo previsto, ci pare. Ora visto l’esito finale, ne abbiamo la certezza: la blogosfera merita di meglio. Questi i premiati: nella categoria blogdeiblog ha vinto Maidireristorante, mentre lo chef Marcello Valentino e Andrea Petrini sono stati i più votati rispettivamente nelle categorie cibo e vino. Il Premio speciale della Giuria è andato a Dario Bressanini.

Quanto accaduto lo si deve agli organizzatori di una manifestazione che ha avuto come risultato ultimo l’umiliazione dei blogger più capaci e preparati.

La pessima organizzazione però non spiega tutto: dietro c’è ben altro. C’è la superficialità di chi non conosce la rete, ma ne sfrutta la platea per cercare consenso e c’è l’affermato giornalista che tratta i blogger come fossero dilettanti allo sbaraglio: chi fa la pernacchia più forte vince.

Non è così, cari signori, rassegnatevi. La blogosfera è fatta di professionisti e  semplici appassionati bravi e capaci, che scrivono ogni giorno in italiano corretto e raccontano storie interessanti, a volte, migliori delle vostre. In più, il blog è un continuo dialogo tra scrittore e lettori, dialogo che voi respingete con arroganza. Lo abbiamo capito quando, per tacitare le nostre critiche, ci avete inserito tra i finalisti del “Premio della giuria” in una terzina improbabile, che metteva in competizione blog diversi tra loro per nascita, impostazione e contenuti.

Ora però, finito il teatrino, è giunto il momento che la parola torni a chi la rete la vive per davvero. Spazio quindi al Dissapore Camp che si terrà il prossimo settembre. Sarà lì, che i  food-blogger avranno lo spazio che meritano: addio Blog Cafè, non ci mancherai.

Prisca Sacchetti

4 maggio 2009

commenti (82)

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  1. Sarà previsto un premio al commentatore più arguto e faceto? Qualcosa tipo il Fante d’Oro….

  2. VignereiMaNonPosso ha detto:

    Io credo che sarà il tempo – oltre che i lettori è ovvio – a dare ragione agli audaci
    Credo profondamente nella qualità e nella capacità critica. bisogna solo aspettare. e neanche tanto

  3. fabrizio scarpato ha detto:

    Certo che questo post non le manda a dire, anche se avrei preferito un dissenso, indirizzato a persone con nome e cognome, una discussione. Qualcosa deve esser successo: il tono è troppo perentorio e risentito, definitivo, da fine discussione che, se c’è stata, non deve esser stata tanto amichevole.
    Non so, da fuori, per uno che non sa nemmeno cosa sia un “Camp”, il tutto non fa una bella impressione. Vedremo.

  4. Andrea Petrini ha detto:

    Ciao a tutti, a prescindere dal fatto che al blog Cafè non va data tutta questa importanza (non sono e non sarò mai il miglior wine blogger ma solo un semplice appassionato che scrive di vino), non capisco una cosa: il sig. Cremona nel pomeriggio di domenica stava aspettando anche MAssimo Bernardi in qualità di giudice per il premio della giuria. Perchè allora contestare così un premio quando il “capo” di Dissapore lo ha presenziato? Mi pare paradossale la cosa.
    Poi che si siano mischiate le pere con le mele è vero però tutti i concorrenti lo hanno accettato, se non vi andava bene potevate ritirare la candidatura dando una spiegazione logica.

    Spero di aver scritto in italiano 🙂

    un saluto

  5. Antonio Tomacelli ha detto:

    Forse sono io a non capire: Massimo doveva far parte di una Giuria che avrebbe potuto premiarlo?

  6. Andrea Petrini ha detto:

    Luigi Cremona lo ha chiamato al microfono e da quel che si è capito faceva parte della giuria di qualità. Da quel che dici forse ho capito male io o Cremona si è espresso male. Pareva strano anche a me

  7. db9 ha detto:

    di questi tempi”canalizzando cinquettii” sembrate tutti su scherzi a parte:-)))

  8. leggo che uno dei vincitori di questi premi, su cui non capisco perché continui a vertere la discussione, auspicando “di aver scritto in italiano” scrive testualmente: “Perchè allora contestare così un premio quando il “capo” di Dissapore lo ha presenziato?”. Perché affannarsi a discutere questo premio, andato a lui e ad altri vincitori, ed i criteri adottati, di fronte ad uno scampolo di prosa così creativo?

  9. In realtà la prima edizione non era stata così marchettara, tant’è vero che come miglior blog fotografico ho vinto io 🙂
    Si vede che adesso che la visibilità è aumentata sono subentrati interessi nuovi (o vecchi che dir si voglia)…
    Io tra parentesi sto ancora aspettando il mio premio dal 2007…

  10. Luigi Cremona ha detto:

    Affiora il livore e affiora anche il dubbio: sarà perchè non hanno vinto? Comunque accetto qualsiasi critica ma ricordo che tutti noi lavoriamo per questo evento e per San Patrignano gratuitamente.
    In attesa di scoprire le meraviglie che un gruppo di esperti del web saprà fare, faccio notare che nella Vostra aggiornatissima comunicazione mandate in onda la foto della sedia simbolo del 2008. Visto che eravate presenti potevate forse fare di meglio

    1. – Pienamente d’accordo con te, Luigi. Talvolta una visione semplicemente più ottimistica e costruttiva dispenserebbe maggior serenità ed equilibrio. Non vorrei che troppa ‘tecnologia digitale’ arginasse molte regole non scritte, come il fair play…e la tolleranza!
      Buon lavoro.

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