di Massimo Bernardi 12 Ottobre 2009

campLa situazione è insostenibile. Siamo stanchi di essere solo dei nomi nello schermo di un computer. E vogliamo conoscere qualcosa in più di voi, un frettoloso nickname non basta più. Insomma, dobbiamo incontrarci, in carne e ossa voglio dire. Per questo abbiamo organizzato il primo DissaporeCamp. “DissaporeCamp”, voi direte, che roba è? Tecnicamente è il meglio di Dissapore che prende forma con l’aiuto di qualche amico. Andiamo con ordine. Nel prossimo fine-settimana a Firenze  torna il Festival della Creatività. E torna anche deGustiBooks, il padiglione dedicato al cibo e ai libri. Noi ci ritroviamo lì — Padiglione deGustibooks, Arena Grande, sabato 17 ottobre alle 14.

Per fare cosa? Condividere l’entusiasmo per cibo&cucina, è la risposta formale. In realtà, per conoscersi, parlare, ascoltare, cucinare, divertirsi. Okay, meno vago adesso. 1) Prima cosa, ci conosceremo. Vi diremo chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo, promesso. 2) Poi, vi raccontiamo 30 anni della nostra storia attraverso la tavola. E attraverso gli occhi dell’uomo che senza darlo troppo a vedere, ha detto agli italiani quello che devono e non devono mangiare. Stefano Bonilli. Qualche anno fa ha fondato il Gambero Rosso, dicono. 3) Infine, cucineremo. O meglio, 10 fortunati di voi diventeranno “Tutti gli uomini di Massimo Bottura”. La missione? Cucinare un piatto di lasagne in condizioni estreme, e agli ordini del cuoco più famoso d’Italia.

Chi può partecipare al DissaporeCamp, e come si fa? Chiunque voglia dire “Io c’ero” al primo evento creato da foodblogger per foodblogger e gastrofanatici di ogni ordine e grado. Come si fa è facile, si viene a Firenze sabato 17 ottobre alle 14, Padiglione Spadolini, Fortezza da Basso. E per essere tra i 10 che cucineranno la lasagna insieme a Massimo Bottura? I primi 10 lettori che si prenotano nei commenti di questo post faranno parte della spericolata brigata. Tutto chiaro?

Parleremo molto del DissaporeCamp durante la settimana. Siamo solo all’inizio.