di Stanislao Porzio 9 Giugno 2010

Perché rinchiudere il panettone nello stretto recinto degli ultimi giorni dell’anno? Merita questa condanna un dolce così buono, che per altro prima dell’industrializzazione era presente nelle pasticcerie milanesi tutto l’anno? Dalla risposta – un no secco e convinto – siamo partiti per realizzare “Primizie appena sfornate – Il primo panettone”, contraltare tardo-primaverile di Re Panettone™, la rassegna milanese di fine novembre nata nel 2008. L’associazione Amici del Panettone, che mi pregio – si dice così? – di presiedere, esordisce con quest’iniziativa che ha coinvolto 33 pasticcerie artigianali, di cui 6 milanesi, 9 lombarde e il resto dalla Valle d’Aosta alla Puglia.

Martedì 1° giugno alle 21 una folla di gourmet spregiudicati ha invaso il Teatro Franco Parenti, per  partecipare alla degustazione guidata da Daniela Rubino di Slow Food Milano. Dopo una breve presentazione a cura del sottoscritto e di Achille Zoia, sommo lievitista di Concorezzo che è anche presidente onorario degli Amici del Panettone, è stato assegnato ai convenuti il grato compito di individuare le caratteristiche organolettiche degli 8 campioni scelti da Daniela fra i tanti panettoni presenti.

Alla degustazione “scientifica” è seguita l’orgia dell’assaggio di tutti gli altri panettoni presenti, una trentina di variazioni sul tema dei canditi e delle uvette. Che per altro non erano gli unici protagonisti, spaziando i naturalissimi additivi aromatici dei lievitati dal pepe di sarawak ai fichi, dalle mele candite alla cannella.

Mercoledì 2 giugno, Festa della Repubblica, ha avuto inizio la seconda tranche dell’iniziativa. Le 33 pasticcerie coinvolte hanno cominciato ad offrire panettoni in assaggio gratuito e in vendita. Lo stesso giorno il sindaco di Milano ha deciso di dare il suo avallo all’iniziativa, visitando due delle pasticcerie coinvolte. E, in questa circostanza, ha lanciato anche ulteriori proposte per favorire una destagionalizzazione del dolce milanese. Vedremo.

Domenica 6 la manifestazione si è conclusa. Bilancio: molti articoli e servizi su stampa e tv milanesi, acque un po’ smosse, circa una tonnellata di panettoni venduta in tutt’Italia. Ora, vorrei girare la domanda a voi: panettone tutto l’anno o solo a Natale? (Per ispirarvi trovate un bel po’ di risposte anche sul mio blog).

[Fonti: Il Panettone, immagine: Wind on Web, Antonio Tomacelli]