Scusa eh, se il tuo lavoro è confezionare prodotti per la gggente, mi spieghi chettifrega delle sue propensioni sessuali?  Altro che non fare discriminazioni, questo è uno spot che non ha alcun senso, se non il senso del ridicolo. E comunque, anche se fossi gay, io da McDonald’s non ci mangerei. “Come as you are” un corno.

[Fonti: Corriere.it, immagine: Daily Mail]

commenti (26)

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  1. Avatar Fante ha detto:

    Indubbiamente sarebbe stato più bello vedere il padre che accetta i gusti sessuali del figlio e non tenta di farglieli cambiare a cinghiate.

  2. Avatar non saprei ha detto:

    guardatelo: c..zo lodi? c..zo dici tolleranza e autenticità?


    io invece non lo so: meglio attendere il commento di qualche lettore/trice gay, per essere sicuro che il messaggio non sia poi così malvagio (Povia? ho sentito la sua canzone e… sorpresa, non l’ho trovata terribile), oppure rischio il tutto per tutto dicendo che recitazione e montaggio di ‘sto spot mi giungono tolleranti (sereni) e tutto sommato autentici (e che sarà mai)? Scenetta un po’ ovattata, al limite,

    tuttavia padre figlio e stop: non metterei sotto accusa McDo per l’omofobia dilagante.

    1. Avatar Fante ha detto:

      Tra l’altro è gradevole lo sguardo di cortese disapprovazione con cui il ragazzo guarda il padre vantarsi di essere stato uno sciupafemmine

    2. Avatar guido ha detto:

      Eccomi…forse sono il gay che cercavate x un punto di vista ….ho appena visto lo spot e l’ho trovato bellissimo, e per niente offensivo. Riguardatevelo bene…il messaggio che passa è diverso : il padre rappresenta il passato, dice cose scontate, si vanta di essere stato un galletto del pollaio ai suoi tempi….Il figlio ascolta e sorride – fuori e dentro di sè – probabilmente anche del fatto che il padre gli abbia appena detto “peccato che nella tua classe ci siano solo uomini!” ahahaha il figlio evid. non la pensa così ! Lo slogan finale invece vale da gioco di parole : VIENI COSI COME SEI vuole dire che il posto è INFORMALE ( non serve vestirsi bene per andare al MC donald ) ma in qst caso si intende anche VIENI QUALUNQUE SIANO I TUOI GUSTI ( anche sessuali ). Trovo tutto questo un bel modo – anche elegante – di sdoganare inutili tabu con le nuove generazioni, mettendo loro davanti qualcosa di diverso dalla solita minestra familiare. IL VECCHIO E IL NUOVO a confronto. E qui il NUOVO vince 10 a 1. BRAVI ! Spero di essere stato utile, ciao a tutti, guido

    3. Avatar Corrado il Primo! ha detto:

      A mio avviso la singolarità della vicenda Povia fu che molti giornalisti che criticavano l’omofobia nella sua canzone (dove, per chi non lo sapesse, si racconta di un gay che “guarisce” tornando etero) un mese dopo lodavano il film “Diverso da chi” dove si esprime lo stesso concetto. Bho???
      Comunque la canzone era brutta.

  3. Avatar gianluca ha detto:

    più che altro non si capisce il senso dello spot.
    in Francia poi. bha’. manco fossimo in medio oriente.
    il senso è “come as you are”. dalle mie parti si direbbe grazie al ca…
    i gay in questo modo vengono discriminati, come se fossero “malati”. il padre è OK, il figlio invece, per gentile concessione dei gentilissimi mcdonlad’s, è “come as you are”.
    patetico…

    1. Avatar simonetta ha detto:

      A volte ci sembra scontato che gli omosessuali vengano accettati ovunque ma in realtà non è così. Forse spot, campagne pubblicitarie, situazioni di vita normale e quotidiana che ribadiscono quello che dovrebbe essere ovvio possono servire.

      I gay spesso vengono discriminati “come se fossero malati”: appunto, voglio leggere il messaggio come una rassicurante ovvietà “non mi importa chi sei” e non come “ti concedo gentilmente di entrare…”

      L’intento dello spot non può che essere questo, ma lo rivedrò con occhio più critico, magari sono stata superficiale…

      Poi che da mc donald’s comunque non ci metto piede è tutta un’altra storia….

    2. Avatar gianluca ha detto:

      magari per un gay è rassicurante, ma se approfondisce il concetto…..si tira la zappa sui piedi da solo.
      perchè la discriminazione sta nello spot stesso.
      per quale motivo un gay non dovrebbe essere come as you are? non si capisce.
      mi sembra che si pubblicizzi una diversità, che in realtà non dovrebbe esserci. perchè per i gay non dovrebbe esserci tolleranza, perchè tolleranza è già un nezzo-insulto.
      credo che i gay dovrebbero essere considerate persone come le altre, senza distinzione.
      e quando questo succederà, non sarà più necessario tollerare nulla, perchè l’accetazione non ha bisogno di tolleranze.
      si tollera ciò che da fastidio. i gay vogliono essere considerati un fastidio da tollerare? non credo.
      magari mi sbaglio io, bho’.

  4. Avatar dink ha detto:

    Il padre mi ricorda l’immortale Vito Catozzo:
    “Che se io saprei che mio figlio mi diventerebbe un orecchione, porco il mondo che c’ho sotto i piedi, vivo ce lo faccio mangiare il certificato di nascita.”

  5. Avatar Corrado il Primo! ha detto:

    C’è una canzone dei Nirvana che dopo “Come as you are” continuava con un inquietante “I swear…I don’t have a gun” 🙁

    La pubblicità è senza senso a meno che:
    1) puntasse a “far parlare” toccando un argomento che suscità dibattito, cioè: noi siamo qui a discutere se sia o meno omofoba ed intanto parliamo di Mc Donalds
    2) punti ad attrarre quei tipi che si aggirano nei bagni degli autogrill. 🙂

    In generale non se ne può più di tutte queste pubblicità che parlano di tutto fuorche del prodotto (specialmente quelle delle auto e delle banche).
    Accidenti: vendi hamburger cosa c’entrano i gusti sessuali dei tuoi clienti? Tranne ovviamente quelli cui piace fare sesso cosparsi di ketchup.

  6. Avatar Tony ha detto:

    Da gay ho trovato lo spot molto carino e rassicurante .
    Probabilmente Bernardi da eterosessuale dà per scontato il aftto di essere accettato ovunque e da chiunque.

    Alla luce delle aggressioni fisiche e mediatiche di cui sono oggetto i gay oggi in Italia considero lo spot di Macdonalds rasserenante e rassicurante.

    Peccato solo che non lo trasmettano anche in Italia.

  7. Avatar Orzay ha detto:

    Io, da gay, lo troverei rivoltante. Che bisogno c’è di sottolineare che anche i gay sono accettati con la scusa del ” come as you are ” ?? Ma che gliene cala al Macco se io sono gay o etero quando mangio un loro panino ? Mi indigno ! E alle lesbiche non ci pensa nessuno ? Che sono di classe inferiore ?

    Suvvia, è macchiettismo puro ‘sto spot !

  8. ahahha mi hai fatto ridere “pernicioso hamburger”.

    Mah, pare anche a me che sto spot sia ipocrita…