di Antonio Tomacelli 26 Aprile 2010

Orto Botanico Planetario, nientemeno. Per una città come Milano non è un obiettivo da poco ma questo è il progetto che verrà realizzato per l’Expo 2015 sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Presentato oggi a Milano alla presenza delle autorità (si, la Brambilla c’è e lotta insieme a noi), il masterplan prevede acqua e verde a profusione, compreso un lago grande quanto S. Siro. “Sarà un Expo innovativo perchè basato sull’esperienza diretta ma anche sul concetto di sostenibilità ambientale” dice l’architetto Boeri e prosegue “l’idea che la consulta ha avuto è di immaginare che il sito possa diventare in futuro un orto botanico planetario, che possa portare a Milano tutte le tipologie di coltivazioni più avanzate“. Bella l’idea dell’Orto, non c’è che dire, ma già qualcuno si chiede: non è che dobbiamo tenercelo anche dopo l’Expo? Eh si, il milione di metri quadri edificabili fa gola a molti e in tanti stanno facendo rombare i motori delle ruspe prima ancora di vedere il progetto realizzato. Mi sento di dare un consiglio ai milanesi: aspettate un po’ prima di buttare via la piantina di basilico sul balcone: l’orto planetario non durerà, sentammè.