di Massimo Bernardi 9 Aprile 2012

Dovevano commentare il successo dei programmi di cucina in Tv Carlo Cracco, sempre al N°1 nelle discussioni sulla sdraiabilità degli chef, e Benedetta Parodi, che a forza di definire ci siam venuti a noia da soli, ma il confronto è degradato rapidamente in un pollaio. Rivederlo e commentarlo è necessario, meglio se assistiti dalle reazioni che si sono avvicendate su Twitter.

BENEDETTA PARODI: Quello che ci propone il mercato alimentare è estremamente vario e divertente, cioè, oggi tu vai in un supermercato e c’è la sfoglia pronta, le verdure già pulite e surgelate.

FABIO FAZIO: Sai che alla parola surgelate Cracco ha avuto un sussulto.

FABIO FAZIO: voi rappresentate proprio gli antipodi, Carlo è l’alta cucina e Benedetta la cucina di tutti i giorni.

CARLO CRACCO: non val la pena comprare un porcino surgelato.

BENEDETTA PARODI: un porcino surgelato costa meno… CARLO CRACCO: se è buono non costa meno, costa uguale.

BENEDETTA PARODI: è già pulito…

CARLO CRACCO: è già pulito non va bene perché implica che tu non sappia pulire un porcino.

CARLO CRACCO: Prendere in mano un porcino dà soddisfazione perché capisci come è fatto, quanto pesa, il profumo…

FABIO FAZIO: se io ho un quarto d’ora, i figli devono andare a scuola…

BENEDETTA PARODI: io ho sempre la busta, faccio un risotto con il dado…

CARLO CRACCO: no, dado? NOOO.

BENEDETTA PARODI: dado tutta la vita.

CARLO CRACCO: noi cuochi siamo molto più pratici di Benedetta Parodi, perché se una cosa non c’è, si evita, si fa un’altra cosa. Bisogna imparare a usare quello che c’è, che è di stagione.

CARLO CRACCO: no, io la scatoletta in frigo non ce l’ho.

BENEDETTA PARODI: l’alta cucina è giusto che sia così.

CARLO CRACCO: ma non è l’alta cucina, è la buona cucina.

CARLO CRACCO: se una ha fame si fa una pasta con un filo di olio extravergine e un po’ di pepe, ha fatto, e ha mangiato, non ha bisogno di fare il brodo con il glutammato.

BENEDETTA PARODI: Tra Cotto & Mangiato e Benvenuti nella mia cucina ho venduto 2 milioni di copie.

CARLO CRACCO: è l’unica cosa che invidio a lei. Però mi sto attrezzando, ci arrivo prima o poi.

BENEDETTA PARODI: la differenza tra Carlo e me è che magari una pasta la pomodoro te la faccio bene come la fa Carlo, magari…

CARLO CRACCO: occhio… eh, adesso…

BENEDETTA PARODI spiegando un piatto di Carlo Cracco: per far rassodare il tuorlo lo lasci in frigo una mezz’ora.

CARLO CRACCO: due ore.

BENEDETTA PARODI: due ore, l’ho fato una volta sola.