di Massimo Bernardi 1 Gennaio 2011

Fanc**o 2010. Un anno da schifo. Abbiamo avuto Rosarno e Sarah Scazzi nel 2010. Il terremoto di Haiti e l’onda di petrolio nel Golfo del Messico. L’effetto positivo è che ora ci aspettiamo cose brutte anche quando va bene, l’anno ci ha immunizzati. Un crash dopo l’altro il mio vecchio MacBook ha dato l’addio al mondo, ho pagato le tasse con lo stesso esasperante ritmo della vuvuzela ai mondiali di calcio. Oh Signore, la vuvuzela! Ma non è un fatto personale: 3 ristoranti su 10 hanno chiuso quest’anno. E’ andata male al pianeta per essere realisti.

— McItaly. Schifo.

— Anisakis. Me**a.

— Lancini, il sindaco di Adro. Schifo.

— La tassa sui turisti a Roma. Me**a.

— La ricotta rossa. Schifo.

— E la fottuta mozzarella blu. Me**a e schifo.

E Benedetta Parodi.
1.000.000 di copie.
No, seriamente.
Eddai.

La crisi, la recessione che non finisce più.

Al diavolo il freddo, al diavolo, la neve e i disagi. Al diavolo zampone e cotechino. No, aspettate: zampone e cotechino sono buoni. Al diavolo il fatto che per mangiare 100 gr di cotechino e zampone assumiamo 450 e 360 calorie rispettivamente. E 400 per il pandoro, e 95 per lo spumante, così ci tocca iniziare il 2011 con un’altra dieta.

Ma soprattutto: al diavolo parlare del 2010. Fanc**lo 2010, siamo finalmente nel 2011.

Anzi, sapete cosa? Guardate dove e come l’abbiamo fatta finita col 2010 noi di Dissapore. E appena avete smesso di stare a palpebre calate, diteci dove e come l’avete fatta finita voi. Col 2010.

POST IN AGGIORNAMENTO

Jacopo Cossater, Perugia. Champagne, lenticchie e birra tra le altre cose. Buon 2011.

Gianfranco Lo Cascio, Torino. Alder-maple-apple-ocascio-smoked-salmon con sour-cream. Mazzancolla in pasta kadaifi con carciofi e bisque. Linguine di Gragnano al Nero, Seppie e Uova di salmone maritato. E tutta una serie di secondi classici. Beveraggio. Riesling dell’Oltrepò Pavese (DOC). Greco di Tufo dei Feudi di S. Gregorio. Arneis delle Langhe (not-so-bad-not-so-good). Buon 2011.

Lorenza Fumelli, Roma. Ristorante Glass Hostaria. Auguri!

Fiorenzo Sartore, Genova. La cosa divertente e’ che il Colfondo a me non è sembrato neppure quel gran che. Ai commensali si’. boh.

Mauro Mattei, Alba (Cn). Qualche foto. Le meno peggio. Ma con quel tasso alcolico, cosa pretendete?

Sara Porro, Milano. Le mie foto di Capodanno non esistono perchè abbiamo fatto una festa da ggiovani con il buio e il cibo spazzatura. Ce n’è solo una mia mentre bevo del Dom Perignon 1995. Buon anno.

Sara Bardelli, Lago Trasimeno. Buongiorno e buon anno. Ma che giorno è oggi? Sabato? Allora anche buon week end. Cena sobrissima a casa d’amici per 4 a base di: tartine anni ’80, risotto con lenticchie e cappesante, agnello al finocchio selvatico (comprensivo di testa comprensiva di cervello), torroni e pinoccate fatti in casa. Bonarda dell’Oltrepò non ricordo che cantina, ma direi buona. Moscato di una qual certa cantina per brindare, buono pure quello. Risveglio di buon’ora e spostamento verso casa dei familiari: prima tappa Perugia, fiume Tevere loc. Ponte San Giovanni. Seconda tappa: Lago Trasimeno, scesa del passo serpaio. Oggi solo acqua.

Massimo Bernardi, Folgarida (Tn). Fanc**o, 2010.

Francesca Ciancio, Napoli. Peggio di così…….può solo andare meglio no? Auguri di cuore.

Antonio Tomacelli, Cerignola (Fg). Capodanno a casa in tre: io, la moglie e la bestia (cotechino artigianale). Dei tre, la bestia non è sopravvissuta. Prosecco Belecasel millessimato e a noi è piaciuto (anche il cotechino ha gradito).

Marco Lungo, Roma. Buon 2011 a tutti.

Alessandro Morichetti, Civitanova Marche (Mc). Capodanno lavorativo. Bevuto ettolitri di Prosecco. Sono ancora rinco ma si va a lavorare. Buon anno.

Elisa Ceccuzzi, Roma. Ho preparato i cupcake ai ribes: New Year’s eve cupcake. Un buon 2011 a tutti.

Francesca Barreca, The Fooders, Roma. Buon 2011.

Marco Baccanelli, The Fooders, Roma. Buon 2011.

[Crediti | Link: Wikipedia, Repubblica.it. Immagini: Stefano Pavesi, Jacopo Cossater, Gianfranco Lo Cascio]