di Lorenza Fumelli 24 Novembre 2010

La presentazione della Guida Michelin 2011 raccontata attraverso il telefonino, aggiornate spesso il vostro browser.

Sono in una piccola sala del Principe di Savoia di Milano, sto per conoscere i risultati della Guida Michelin 2011, e sono qui per dirveli DAL VIVO.

Ore 11:50 | Il ristorante Nicola Cavallaro di Milano non ha conquistato la prima stella. Cara Michelin, cominciamo bene…

11:53 | Il ristorante Bye Bye Blues riporta la stella Michelin a Palermo, anche se tecnicamente si trova a Mondello, dopo 30 anni. Lo chef è una donna: Patrizia Di Benedetto.

11:59 | Arriva un’altra stella Michelin a Roma, è per il risto All’Oro dello chef Riccardo Di Giacinto. Bravo!

12:02 | Uno dei ristoranti feticcio di Dissapore, La capanna di Eraclio di Codigoro, conquista la stella.

12:09 | Silvia Vergani, direttore commerciale di Michelin, presenta le diapositive della guida 2011. 6097 esercizi, divisi tra ristoranti, alberghi, agriturismi, bed&breakfast. 534 offrono pasti a meno di 23 euro mentre nei 235 i Bib Gourmand, locali che propongono una cucina di qualità, il menù completo costa intorno ai 30 euro.

12: 15 | Nuovi due stelle: ristorante Jasmin di Gries Chiusa, BZ; e ristorante Bracali, Massa Marittima, GR.

12:19 | Altre stelle a Roma: una per Convivio Troiani e una per Giuda Ballerino.

12:21 | Prima stella per il Cavallino Bianco, l’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense. Evvai di culatello, Massimo Spigaroli!

12:23 | E’ ufficiale: stella Michelin per Il Povero Diavolo di Torriana, Rimini. Ovazione per lo chef Pier Giorgio Parini!

12:25 | Come previsto da Dissapore qualche giorno fa, La Cantinella di Napoli ottiene la prima stella Michelin.

12:27 | Tutte confermate le tre stelle dell’anno scorso. Addio sogni di gloria per il Villa Crespi di Orta San Giulio e per lo chef Antonio Cannavacciuolo. Andrà meglio la prossima volta. Ma il dato sconfortante è che, come previsto, le tre stelle italiane rimangono malinconicamente sei.

12:35 | I numeri dell’edizione Italia 2011, la più stellata di sempre: 233 premiati con una stella, 37 con due, e 6 con una. Grosso modo il 10% dei locali italiani.

12:46 | Risultati definitivi. Non citiamo tutti i 233 ristoranti con una stella ma solo i 32 cui è stata assegnata per la prima volta. Locanda del pilone di Alba, CN; Villa d’Amelia di Benevello, CN; Osteria del Borgo di Borgosesia, VC; La Capanna di Eraclio di Codigoro, FE ; Le Petit restaurant di Cogne, AO; La Casa degli spiriti di Costermano, VR; Il Papavero di Eboli, SA; Bistrot di Forte dei Marmi, LU; Pier Bussetti al Castello di Govone, CN; Al Castello di Grinzane Cavour, CN; Villa Maiella di Guardiagrele, CH; La Cassolette di Lasalle, AO; Strada Facendo di Modena, Il Baluardo di Mondovì, CN; La locanda di Piero, Montecchio Precalcino, VI; La Cantinella di Napoli, The Cook di Nervi, GE; Bye Bye Blues di Palermo, La locanda del notaio di Pellio Intelvi, CO; Il postale di Perugia, Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, PR; All’Oro, Giuda Ballerino e Convivio Trojani di Roma, Il Povero Diavolo di Torriana, RI RM RN; Locanda Margon di Trento, Enoteca Henry di Viareggio, Enoteca La Torre di Viterbo, Al Capriolo di Vodo Cadore, BL, Due Colombe a Costa Franca

Perde una stella (da due a una) L’Olivo di Capri.

12:51 | Riprendo dai commenti: Stelle soppresse nella guida Michelin 2011. Alta Badia BZ La Siriola: Chef partito. Arzignano VI Cà Daffan: Chiuso. Borgomanero NO Pinocchio. Briosco MI LEAR: Cambio Gestione. Castel Maggiore BO Sole: In attesa apertura nuova sede. Cavenago di Brianza MI La Lucanda: Chef partito. Cazzago San Martino BS Il Gelso di San Martino. Cesenatico FC Lido Lido: chiude. Città di Castello PG Il Postale: Chiuso e trasferito. Felino PR La Cantinetta: Cambio Genere (diventa bib). Giovo TN Maso franch: Chef Partito. Goito MN Al Bersagliere: Chiuso. Lucca LU La Mora: Chiuso. Modena MO Hosteria Giusti. Montescano PV Le Robinie: Chiuso e trasferito. Olbia OT Gallura. Palagianello TA La Strega: In trasferimento. Pesaro PS Da Alceo. Roma RM Baby. Rovato BS 2 Colombe: Si è trasferito. Salice Terme PV Cà Vegia: Chiuso San Pietro in Cariano VR Arquade: Chef Partito. San Polo d’Enza RE Mamma Rosa: Chiude. Savona SV A Spurcacciun-a.
Torri del Benaco VR Al Caval: Cambio genere.

13:00 | Risultati definitivi. I 37 ristoranti con due stelle Michelin. Antica Corona Reale da Renzo a Cervere, Duomo ad Alba, CN; Villa Crespi a Orta San Giulio, Combal Zero a Rivoli, TO; Piccolo Lago a Verbania, Miramonti l’altro a Concesio, Sadler, Il Luogo di Aimo e Nadia, Cracco, Trussardi alla Scala a Milano, La Peca a Lonigno, Meta Venezia, Perbellini a Isola Rizza, Il Desco a Verona, Trenkerstube a Tirolo, St Hubertus a Badia, Jasmin a Chiusa (nuovo due stelle), Osteria Francescana a Modena, San Domenico a Imola, La Frasca a Cervia, Rigoletto a Reggiolo, Il Pellicano a Porto Ercole, Caino a Montemerano, Bracali a Massa Marittima (nuovo due stelle), Il Pagliaccio a Roma, Il Mosaico dell’Hotel Manzi a Ischia, Don Alfonso a Sant’Agata dei due golfi, Taverna del Capitano e Quattro Passi a Nerano,  Torre del Saracino a Vico Equense, Rossellinis a Palazzo Sasso, Il Duomo a Ragusa Ibla, La Madia a Licata.

13:02 | Risultati definitivi. I ristoranti con tre stelle Michelin. Al Sorriso di Soriso (non si può guardare), Da Vittorio a Brusaporto, BG; Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio, Le Calandre a Rubano, VR PD; Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola dell’Hilton a Roma.

13:03 | Perdono due stelle: Arquade San Pietro in Cariano, VR; perdono la stella: Siriola Alta BAdia, BZ; Ca’ Daffan di Arzignano, VI; Pinocchio di Borgomanero, NO; Le AR di Briosco, MZ; Il Sole di Castelmaggiore, BO; La Lucanda di Cavenago Brinaza, MB; Il Gelso di San Martino, di Cassago San Martino, BS; Lido Lido di Cesenatico, FO; La Cantinetta di Felino, PR; Maso Franch di Giovo, TN; Al Bersagliere di Goito, MN; La Mora di Lucca, Hosteria Giusti di Modena, La Gallura di Olbia, SS; La Strega di Palagianello, SA; Da Alceo a Pesaro, Baby di Roma, Cà Vagia di Salice Terme, PV; Mamma Rosa di San Paolo d’Elsa, RE; Al Caval di Trorri del Benaco, VR.

13:10 | Promesse per l’edizione 2012. Due stelle: Antica Osteria Cera di Campagna Lupia, VE; Gellius di Oderzo, TV; La Trota di Rivodutri, RI; Principe Cerami di Taormina, ME. Una stella: Gimmy’s di Aprica, SO; I portici di Bologna, Il Riccio di Capri, NA; Vanilija à la carte di Duino Auritina, TS; Ora d’aria di Firenze, Avenanti di Gorizia, Cucina da Omar, Lido di Jesolo, VE; Nicola Cavallaro di Milano (un’eterna promessa), il Comandante di Napoli, Il Centro di Priocca d’Alba, CN; Il flauto di panna di Ravello, NA; Magorabin di Torino, Venissa di Venezia.

13:15 | Per la Guida Michelin 2011, la regione italiana dove si mangia meglio è la Lombardia con 52 ristoranti stellati, seguono il Piemonte con 37, che però è prima in fatto di novità (6). Abbastanza a sorpresa, la provincia più stellata d’Italia non è Torino o Napoli, ma Bolzano con 15 ristoranti, seconda Cuneo. Solo terza Napoli, con 14 stellati.