I Nas sequestrano le texturas di Ferran Adrià

Le Texturas di Ferran AdriaAbbiamo saputo che ieri, la Guardia di Finanza ha sequestrato nei locali della società Selecta di Occhiobello (RO) le confezioni di Texturas del celebre cuoco Ferran Adria. In queste ore, l’operazione di sequestro prosegue alla Longino & Cardenal di Pogliano Milanese (Mi) e sarà presto estesa a tuto il territorio nazionale. La causa potrebbe essere un semplice difetto di etichettatura (gli ingredienti scritti in spagnolo e inglese ma non in italiano). Sarebbe seccante se, dopo la grossolana inchiesta di Striscia la Notizia, le ragioni fossero altre. Le Texturas di Ferran Adria sono prodotti per i professionisti della cucina, che aiutano a sferificare, gelatinare, emulsionare o aerare, addensare e rendere frizzanti o croccanti alimenti non dotati nel loro stato naturale di queste caratteristiche.

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

4 giugno 2009

commenti (58)

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  1. I nas hanno fatto capolino in diversi ristoranti, nelle scorse ore.
    Ora, la traduzione in italiano è presente. Il problema, pare, sembrerebbe risiedere nel fatto che alcuni ingredienti sarebbero indicati nella brochure interna alla scatola che contiene i barattoli ma non sugli stessi. Almeno non per intero.
    E’ certamente un semplice e facilmente risolvibile problema di forma.

  2. …e un vizio di forma può dare avvio ad una operazione del genere? dopo una campagna “informativa” così ben organizzata? i nas non hanno meglio da fare in questo Paesucolo, oppure è proprio quello che si voleva?
    Ma si può lavorare così???

  3. >addensare e rendere frizzanti o croccanti alimenti non dotati nel loro stato naturale di queste caratteristiche.

    affinchè in bocca risultino irrsistibili…..

    kiss
    bd

  4. Il tribunale ha indagato, giudicato e condannato: colpevole!
    Il tribunale e’ Striscia la Notizia dove accusa, giudice e giuria coincidono.
    E guai a chi contesta!

  5. Mi chiedo come mai si definisca “grossolana” l’inchiesta portata avanti dal TG satirico più famoso ed autorevole d’Italia e s’insinui che “ragioni nascoste” abbiano portato i Nas ad un sequestro del Texturas, senza chiedersi se la verità possa essere un’altra. Non è che Adrià abbia fatto il furbo per tutto questo tempo utilizzando prodotti non naturali??
    Mi sembra giusto analizzare tutti gli aspetti della questione!!

    1. Beh, un commento del genere significa soltanto non aver mai letto una riga in merito…

    2. Citando un libro recente di Gilberto Corbellini con cui mi trovo in perfetta sintonia:

      “È stato detto, dimostrato e ribadito in quasi tutte le salse che non c’è niente di più culturale dell’idea di natura. Nondimeno ci sono altrettante prove del fatto che non c’è niente di più difficile da sradicare dell’idea che esistano situazioni che sono per definizione naturali o più naturali di altre. Un’idea che in sé non avrebbe nulla di problematico se non viaggiasse sempre in compagnia, per motivi che dipendono anche dalla nostra natura, del pregiudizio per cui ciò che è considerato “naturale”, in quanto tale viene giudicato più “buono”, più “giusto”, più “sano” e più “sicuro”.

      Il “naturale” esiste solo nella testa delle persone

    3. Ma come critichi l’insinuare (insufflare???) di ragioni nascoste e poi tu stessa dici “non e’ che Adria’….”

      Al momento quello che e’ certo e’ che i prodotti (tra l’altro non tutti ma solo alcuni) vengono sequestrati per motivi legati all’etichettatura.
      Sono considerati talmente dannosi che i barattoli rimangono in custodia presso i ristoranti. Immagina che pericolosita’ per la salute pubblica e’ stata accertata.

    4. (APCOM) – I carabinieri dei NAS hanno sequestrato e sottratto al consumo oltre 600 confezioni di additivi e prodotti simili destinati all’impiego come ingredienti in preparazioni alimnetari nell’ambito della cosiddetta “cucina molecolare” o “cucina chimica”.
      Varie le irregolarità riscontrate dai Nas in 98 strutture in tutta Italia, la più significativa, il presentare nell’etichetta l’additivo chimico come prodotto assolutamente naturale. Tra le altre violazioni la mancanza di date di scadenza sulle confezioni o di traduzione sulle etichette. Tra i prodotti sequestrati figura anche il “Texturas” del celebre cuoco Ferran Adrià….

    5. gentile Nina

      putroppo sono parte in causa quindi sono informato ma non imparziale.
      i giornali riportano voci, io le cito i verbali NAS:”…si accertava che i prodotti indicati essere irregolari sotto il profilo dell’etichettatura….., (mancanza di istruzioni per l’uso), (mancanza delle informazioni in lingua italiana), (omessa dicitura ad uso alimentare ovvero per limitato uso alimentare…..), (mancanza del codice alfanumerico CE in lingua italiana presente solo nella lingua tedesca…..)…….
      tutte irregolarità ai sensi del D.M. 27/02/96 n.209.
      non è per farla lunga ma l’art.3 comma 1 lettera e dice che “gli additivi alimentari…. possono essere commercializzati solo se i contenitori recano le seguenti menzioni…..: le istruzioni per l’uso, QUALORA LA MANCANZA POSSA NON CONSENTIRE UN USO CORRETTO DELL’ADDITIVO”.
      inoltre l’art.3 comma 4 dice che: “le informazioni di cui ai commi 1 e 3 devono essere riportate in lingua italiana O IN UNA LINGUA FACILMENTE COMPRENSIBILE PER GLI ACQUIRENTI, A MENO CHE QUESTI NON SIANO INFORMATI IN ALTRO MODO”
      l’uso che ho fatto delle maiuscole è per evidenziare che la norma prevede che l’utilizzatore possa essere competente al punto da non avere bisogno di indicazioni d’uso, possa essere in grado di comprendere le informazioni anche in altre lingue (inglese, francese, spagnolo…..), possa ricevere le informazioni necessarie in modo diverso che tramite la sola etichetta.
      i NAS hanno dato prova di tempestività ed efficenza intervenendo a sequestri amministrativi in meno di 24 ore, si tratta di militari che applicano ordini superiori, adesso sta a noi rispondere.
      purtroppo la TV la guardiamo anche a cervello spento e, anche quando lo accendiamo per leggere, a volte dimentichiamo che tra Novella 2000 ed Il Sole 24 Ore c’è una certa differenza; un cordiale saluto a tutti e grazie per l’attenzione.
      Guido

  6. Dall’ufficio stampa di Striscia:
    “Grazie all’inchiesta di Striscia la notizia ‘fornelli polemici’ i Carabinieri NAS hanno sequestrato in 98 ristoranti di tutta Italia 600 confezioni di addittivi chimici.
    Additivi chimici “fatti passare” per prodotti assolutamente naturali nell’etichettatura”

    Sembrerebbe che i sequestri siano avvenuti anche nei ristoranti (quali? di che tipo?), non solo alla distribuzione.
    Tuttavia un passo degli striscianti mi incuriosisce:
    “Tra i prodotti sequestrati figura anche il Texturas del celebre cuoco Ferran Adria, che, davanti alle telecamere del tg satirico, aveva difeso, insieme al socio Soler, il prodotto da loro stessi realizzato ed esportato in tutto il mondo”.

    Si dice “tra i prodotti”, cioè non solo quelli, e le varie accuse (“presentare nell’etichetta l’additivo chimico come prodotto assolutamente naturale.. e.. mancanza di date di scadenza sulle confezioni o di traduzione sulle etichette”) non vengono ricondotte direttamente alle texturas.
    Insomma non vorrei, dico non vorrei, che ci si marciasse, contrabbandando una normale indagine, con banali problemi formali su prodotti generici, con una accusa specifica e distorta, volta solo a confermare le loro tesi di partenza, visto che Striscia se ne assume addirittura il merito.

    1. e’ come dici tu, e come fin dall’inizio ha scritto massimo.
      e’ un’indagine scaturita probabilmente dal polverone alzato da striscia che al momento si e’ concretizzata in:
      – NESSUNA accusa legata alla pericolosita’ dei prodotti
      – contestazione di irregolarita’ nell’etichettatura (non di tutti i prodotti) solo con motivazioni formali. All’interno dei barattoli stessi sono presenti tutte le indicazioni la cui assenza sull’etichetta e’ contestata dai Nas. La normativa prescrive che queste indicazioni siano presenti sulla confezione e non su un foglio contenuto all’interno.

      Ps. Il Teexturas (?) viene ancora definito come un prodotto, quando invece e’ una linea di cui fanno parte piu’ prodotti alcuni dei quali non sono stati sottoposti a nessun tipo di sequestro in quanto i barattoli risultano gia’ adeguati alla normativa vigente.

  7. Ma se hanno sequestrato gli additivi chimici nei ristornati un motivo ci sarà. Se questi prodotti sono stati registrati come naturali quando invece sono chimici la cosa non fa piacere a chi deve mangiare. A prescindere dal fatto che facciano bene o male ( bene non di sicuro, ma lasciamo perdere)io gradirei essere sempre informato di ciò che mi servono nel piatto.

    1. no non esiste e più è alterato e più ha successo!
      kiss
      bd

    2. purtroppo esistoni gli ignoranti e le loro mamme sono sempre gravide

    3. Signor Dario, il naturale esiste come esisotono le piante e fiori di plastica, e come esiste la gente come lei, l problema è eseere onesti con se stessi prima di tutto.
      Auguri.

    4. sapere a cosa contrapponi bressanini aiuterebbe a capire se lo collochi tra gli elementi naturali o chimici.

      non lasciarci con questo dubbio

    5. Alfredo: il fatto è che se invece di parlare di fiori si parla di molecole o sostanze chimiche le cose non stanno in questi termini

    6. Signor Dario, se si parla di chimica degli elementi va bene, ma il soggetto è il cibo, che differenza c’è fra una carota e una carota di plastica? Quale è migliore da mangiare? Che differenza c’è fra una schiuma di carote è una schiuma da barba e delle carote bollite? Rimaniamo sul cibo: che senso ha fare una schiuma di parmigiano di 24 mesi? Allora facciamo una gelatina con un Petrus! Lei accetterebbe? La Storia e le tradizioni dove le mette?
      Ancora auguri.

    7. Vede signor Alfredo, per discutere di un argomento si presuppone che lo si conosca un minimo. Nel mio campo, la scienza, gli artifici retorici stanno a zero e le analogie, le metafore e cosi’ via sono ancora piu’ pericolose da usare. Nel suo caso lei usa l’artificio retorico della metafora della plastica, senza chiedersi neppure se abbia un senso. Non ce l’ha.

      Le scrivo queste cose ben sapendo che certi cambiamenti richiedono tempo per essere accettati, e conscio di quello che diceva un giovane scienziato all’inizio del secolo scorso “quando ci sono delle visioni contrapposte, non e’ che chi si oppone alle nuove idee cambia opinione. No, prima o poi semplicemente muoiono tutti i sostenitori di quelle vecchie e rimangono solo quelle nuove”. Si riferiva alle nuove scoperte della fisica quantistica, ma il concetto si applica qui.

      Lei mi chiede che senso ha una schiuma di parmigiano. La sconvolge l’idea della schiuma? In cucina si fanno schiume da sempre. Un souffle’ e’ una schiuma, poi resa solida dal calore. La panna montata e’ una schiuma. La meringa italiana e’ una schiuma. Le schiume si possono fare per molti motivi e NON si mangiano maii da sole, OVVIAMENTE. Servono a volte a “suggerire” solamente l’idea di un sapore, di un gusto, che magari sarebbe troppo forse da solo. C’e’ chi mette sulle ostriche crude il limone, ma per alcuni e’ troppo forte e le mangiano nature. Si puo’ anche provare invece a metterci un po’ di schiuma di limone, in modo da “suggerire” l’aroma di limone mentre mangiamo ma senza che diventi preponderante sull’ostrica.

      Non vedo poi perche’ non dovrei fare una gelatina con un Petrus. per il costo forse? Ha mai assaggiato, chesso’, del castelmagno, o del ragusano, con delle gelatine al moscato o al malvasia?

    8. Non hanno sequestrato gli additivi chimici nei ristoranti!

      Stanno sequestrando alcuni prodotti sulle cui confezioni (barattoli) mancano alcune indicazioni presenti invece all’interno della confezione stessa.

      Presi due o piu’ barattoli di texturas, uno potrebbe essere sequestrato per assenza di una o piu’ indicazioni mentre gli altri no in quanto appartenenti ad altra partita con l’etichetta aggiornata.

      Sull’informazione al consumatore di quello che mangia, sono d’accordo a partire dai tortellini con la panna, alla panna cotta con sciroppo di fragola…
      Se pretendiamo di conoscere la composizione chimica di un piatto questo deve valere per tutti!

    9. Una domanda mi sorge spontantea… ma nei vari McDonalds e fast-food vari gli ingredienti sono segnalati in qualche modo all’interno del locale? In alcune pasticcerie e panetterie (ma non in tutte) ci sono dei cartelli sui vari prodotti con gli ingredienti utilizzati. Nelle gelaterie non mi é parso di aver mai visto indicazioni sugli ingredienti. Il discorso dei ristoranti sembra solo la punta dell’iceberg… anche se al momento é quella più in vista.

    10. signori miei svegliamoci ci stanno prendeno in giro sara solo una manovra dello stato per poter guadagnare qualche eurino in piu sui suddetti prodotti cosi ora che cambieranno etichette e chissa cos’altro aumenteranno un poco i prezzi e l’iva e cosi il gioco e’ fatto sempre alla faccia nostra

    11. Anche nelle gelaterie “artigianali” deve essere indicato l’elenco degli ingredienti, altrettanto nelle pasticcerie, è che di solito trovi i documenti in posti impensabili, e scritto in caratteri così piccoli che tutto è illeggibile. Anche al banco del taglio, deve esserci un raccoglitore con gli ingredienti dei vari formaggi e salumi in vendita. Verificate!

    12. Io non credo che gli striscianti pretendano “solo” una lista di ingredienti (che poi non darebbe molta soddisfazione se recitasse alghe, guam, carruba,lecitina di soia, cellulosa ecc). Credo che la richiesta di trasparenza sia retorica, una sorta di specchietto per le allodole, una foglia di fico.
      Troppo spesso la domanda di trasparenza ha nascosto e sottinteso una pericolosità di tali ingredienti, troppo spesso si è fatto leva sulla parola “chimica” sottintendendo velenosità, troppo spesso si è voluto fare confusione: e sicuramente, lo si legge anche dai commenti comparsi su questo post così come, per esempio, sui Viaggi di Repubblica della scorsa settimana, gli ascoltatori hanno recepito il tema della pericolosità e della frode, non certo quello della trasparenza degli ingredienti.
      A chi giova non so: io resto sempre dell’idea della tabula rasa, della rivendicazione di un finto e amorfo tradizionalismo, dell’attacco, molto presente in Ricci, a quelli che lui ritiene fighetti e benpensanti. In fondo non me ne frega nulla, nel merito: mi interessa e mi rattrista solo l’aspetto intellettuale e di costume, il famoso specchio dei tempi.

    13. A oltre tre anni di distanza qualcuno ha poi verificato cosa è successo? Siamo il Paese che si indigna per poi dimenticare. Era stato firmato in tutta fretta un Decreto Legge, poi mai trasformato in Legge e quindi miseramente scaduto e non più valido nel giro di 12 mesi (credo che alcune Texturas avessero un TMC più lungo…) A Natale c’erano in commercio delle scatole scienza-gioco destinate ai bambini oltre gli OTTO anni dove, utilizzando nè più nè meno che gli ingredienti telle texturas si incoraggiavano i ragazzini a fare esperimenti col cibo…
      Seriamente, qualcuno sa dirmi a che punto siamo, dal punto di vista legislativo specifico su questa questione? Che restano valide le norme sull’etichettatura è pacifico, ma nello specifico c’è rimasto qualcosa dopo tutto il can can mediatico o semplicemente il tutto è scoppiato come la solita bolla di sapone?

  8. gli unici prodotti lasciati stare per chi e’ pratico di cosa si sta parlando sono solamente il sucro l’agar e la xantana pero’ volevo fare presente a tutti i signori sul forum che son prodotti quelli sotto sequestro cautelativo(cosi mi hanno detto i nas nel locale dove lavoro) che sono assolutamente reperibili in farmacia!!!!!!quindi mi sorgono alcuni dubbi sul polverone mediatico creato ad hoc da striscia in quanto suddetti prodotti vengono mangiati da tutti noi nelle maggior parte dei prodotti dell’ industria alimentare vedi maionesi ketchup e cose simili caramelle chewin gum e chi piu’ ne ha piu’ ne metta quindi sarebbe meglio a volte fare vera informnazione che fare caccia alle streghe assolutamente controproducente per tutti arrivederci a tutti

  9. Non so se interverrà qui anche Ciccio Sultano, ma ieri su Facebook dopo aver postato che era in atto il controllo su Texturas ha anche precisato che alla fine si è trattato solamente di un controllo di routine… siccome pareva direttamente interessato, se potete chiedere lumi a lui credo che sarà più preciso di me…

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