di Massimo Bernardi 3 Gennaio 2012

[Qui andrebbe l’attacco del post, su Twitter, la crescita straordinaria, l’Italia, Fiorello, lo sbarco dei vipz… bene, fate conto che ci sia] Eravamo stressati. Poi è arrivato Natale e ci siamo sciolti. A Capodanno abbiamo iniziato a giocare e ancora dobbiamo smettere. Playground preferito Twitter, dove ieri folleggiavano due sfide: #lessambitiousbooks e #twittaserie. Nella prima, ci si spreme le meningi per trovare titoli alternativi e meno vanitosi a libri molto celebri. Nella seconda si descrivono le serie Tv più popolari usando solo 140 caratteri.

Esempio di #lessambitiousbooks.

Colazione da Tiffany
diventa:
Brunch da Tiffany (o Colazione da Starbucks, anche).

Esempio di #twittaserie.

Lost
diventa:
Sopravvivono a un disastro aereo e poi boh non lo sanno nemmeno gli autori come è andata.

Viceversa, esiste da tempo “I titoli dei libri come li avrebbero scritti oggi”, obiettivo: modernizzare i titoli dei classici ogni epoca.

Esempio di I titoli dei libri come li avrebbero scritti oggi.

Romeo e Giulietta
diventa:
Epidemia di sesso e morte tra i giovani: cosa devi sapere per proteggere la tua famiglia.

Ora, come possiamo riportare tutto al nostra cara gastrosfera? Vediamo:

#lessambitiousbooks.

Il pranzo di Babette
diventa:
Il finger food di Babette.

#twittaserie (dove le serie diventano le trasmissioni di cucina).

Hell’s kitchen con chef Gordon Ramsay
diventa:
Detentore di 9 stelle Michelin s’incazza come uno Sgarbi della cucina.

I titoli dei libri come li avrebbero scritti oggi.

La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi
diventa:
Strutto: la sorprendente storia del grasso preferito dagli italiani e come ha rovinato la nostra salute.

I commenti sono aperti, immedesimatevi e lasciate i vostri #lessambitiousbooks, #twittaserie e I titoli dei libri come li avrebbero scritti oggi.

[Crediti | Link: Your monkey called, immagine: Twitter]