di Lorenza Fumelli 31 Dicembre 2010

Non so se per voi lo stesso, ma per me la fine dell’anno è davvero emozionante. E’ il momento in cui decido di buttarmi alle spalle le cose che non voglio più e di stabilire, almeno a parole, una linea guida per quello che dovrà essere, proposito dopo proposito.

E’ anche il momento in cui mi accorgo delle cose che hanno avuto un valore e che decido di portare con me, per approfondire, migliorare. Nella speranza di non perdere l’entusiasmo già nel mese di Febbraio, farò lo stesso anche questo 31 dicembre: alla mezzanotte, mentre tutti brindano, si abbracciano e si telefonano, io rimarrò con gli occhi chiusi a ripetere a mente promesse e speranze per il nuovo anno. Questi sono i miei propositi, lettori, raccontati in un delirante elenco personale che fa tanto autunno-inverno 2010:

BUTTERO’ VIA:

  • il dado knorr,
  • l’insalata in busta,
  • le merendine del Mulino Bianco,
  • le sigarette,
  • i cavatappi a forma di omino.
  • Gli shottini di vodka gelata perché sono come le ciliegie,
  • l’amaro Del Capo,
  • i supplì che non filano e comunque ingrassano,
  • il cioccolato al latte.
  • Il cappuccino con la schiuma,
  • il tofu,
  • la gastro-politica,
  • il fanatismo,
  • lo zafferano in polvere.
  • I vini comprati per disperazione dall’indiano aperto fino alle 23,
  • la carne da allevamento intensivo,
  • le uova codice 2 e 3,
  • il governo Berlusconi.
  • Butterò via: il bere compulsivo,
  • il mangiare compulsivo,
  • il bisogno compulsivo di essere i migliori e ogni forma di intolleranza, snobismo, puzzismo sotto il naso.
  • Le diete a zona, a uomo, a punti, a base di proteine,
  • le promesse non mantenute e il Philadelphia.
  • L’anoressia, la bulimia, la gastrite,
  • i tappi che non tappano e i coperchi che non coperchiano.
  • Le istruzioni per montare i mobili dell’ikea,
  • le ricette piene di termini francesi,
  • la Corona, la Bud e pure l’Heineken perché in Italia abbiamo birre eccezionali.
  • I francesismi, i cataclismi, gli eroismi e i sillogismi, perché fa rima.
  • Kinder, Nutella, Girelle, Ferrero Rocher e Raffaello. Non senza fatica.
  • Butterò via le cattive abitudini alimentari, il salto del pasto e il pasto alle due di notte,
  • l’accidia,
  • le tazzine scompagnate, i bicchieri sbeccati.
  • Le zucchine a febbraio, le fragole tutto l’anno,
  • i supermercati e le zuppe pronte Dimmi di sì.

PORTERO’ CON ME:

  • lo Champagne,
  • il bue grasso,
  • il pannicolo,
  • le ossa alla francese,
  • la mia famiglia e il mio cane.
  • I grandi piccoli produttori,
  • il quinto quarto, i quattro quarti, il brodo di gallina,
  • il risotto fatto bene.
  • L’Amatriciana fatta bene, la Carbonara fatta bene, la Cacio e Pepe fatta da Felice
  • la birra artigianale.
  • La voglia di viaggiare, di mangiare, di imparare a cucinare.
  • Le verdure di stagione,
  • le degustazioni, le cenette,
  • i Riesling,
  • la capacità di sognare.
  • La pastina in brodo quando fa freddo,
  • il gelato se fa caldo e i vincisgrassi a qualsiasi temperatura.
  • Porterò con me: il Vodka Martini,
  • la pizza,
  • i melograni,
  • il caffé,
  • il menù delle acque.
  • La cioccolata di Guido Castagna,
  • i bagni dei ristoranti con i piccoli asciugamani arrotolati,
  • le ostriche, le cozze pelose,
  • i cavatappi da sommelier.
  • Le uova codice 0 e 1,
  • il Mac,
  • Kurt Vonnegut,
  • la fondue bourguignonne, la boeuf bourgignon, i vini di Borgogna e quelli piemontesi.
  • I broccoletti ripassati,
  • gli amici,
  • i prati inglesi,
  • le candele,
  • l’aperitivo preso in spiaggia dopo una giornata di sole,
  • la doccia prima di andare a dormire e cucinare per la persona che amo.
  • Porterò con me: la raccolta differenziata, il consumo critico, la spesa critica, la Critica della ragion pura,
  • lo spirito di ricerca.

E ho un sogno: scoprire se il paradiso dove si nascondono i cucchiaini e lo stesso di quello dei calzini.

Dai sfogatevi anche voi, vi giuro che è una bella sensazione. Di cosa vi volete liberare? O meglio, quali sono i vostri propositi per il 2011?

[Crediti | Link: Wikipedia. Immagine: Shittershock]