di Lucia la Gatta 23 Aprile 2012

Eataly vs Vissani. Essì, perché alla fine, la partita tra i treni ad Alta Velocità, giocherà su questi due fronti una delle sue carte più importanti. Infatti, poiché la velocità commerciale non potrà superare i 300 chilometri all’ora fissati dalle norme per la circolazione, la concorrenza tra “Italo” della Ntv, ai blocchi di partenza il 28 aprile e i nuovi “Frecciarossa” di Trenitalia, si gioca sostanzialmente su due aree: prezzi e servizio.

Mentre per i prezzi il Sole24Ore, che ha comparato le tariffe base delle due compagnie, fa sapere che è più conveniente viaggiare in prima classe con il Frecciarossa di Trenitalia (71,50 euro contro gli 88 di Italo), mentre in classe economica le tariffe si equivalgono, tra i servizi, ovviamente, un posto d’onore spetta ai menù.

Ecco allora lotta aperta tra una “Bento Box” griffata Eataly per i primi, e un menù curato da Gianfranco Vissani per i secondi. Trenitalia, nelle due classi più costose offre un pasto il cui menu è interamente curato dallo chef umbro. Quattro diverse tipologie di menu, per ogni diverso momento della giornata: colazione, pranzo, merenda e cena. Piatti studiati per il treno, quindi pratici, ma, dice la già compagnia di bandiera, non scontati e realizzati con la guida del maestro di cucina. Ingredienti italiani, neanche a dirlo, e marchi garantiti. Costo complessivo di biglietto e pranzo per la tratta Roma-Milano: 200 euro.

Nessuno chef di grido sui treni NTV di Montezemolo e Della Valle, la firma qui è di Eataly, che su Italo – negli ambienti di Prima e Club – al posto dei cuochi porta alimenti scelti accuratamente tra i Presidi Slow Food, Doc, Docg e Igp. Così, quando si viaggerà all’ora di pranzo o cena si mangerà con la Italo box, scatole ispirate al famoso “bento”, le scatole porta pranzo giapponesi, con i prodotti regionali della griffe di Oscar Farinetti. Sapori della tradizione italiana chiusi in barattoli di vetro. A bordo, dunque, niente carrozza ristorante – in Club si mangia al proprio posto come in aereo, nei settori Prima e Smart ci sono distributori automatici di snacks e bevande. Le Italo box sono tre: Tagliere, Orto, Gustoso, vengono rinnovate ogni due settimane nel rispetto della stagionalità. Ricercato e saporito, “il Gustoso” è custode delle ricette regionali italiane. Costo 22 euro. Pensato per i vegetariani e per chi ama gli ortaggi: “l’Orto” costerà 20 euro. Per chi è curioso delle varietà di formaggi e dei salumi regionali ci sarà “il Tagliere”. Costo 17 euro.

Ma per come ve le abbiamo presentate, le offerte di Italo e Trenitalia faranno davvero la gioia delle nostre papille gustative? Riusciranno a restituirci finalmente il piacere di mangiare in treno?

[Crediti | Link e immagini: IlSole24Ore, Giovanni Corazzol]