di Massimo Bernardi 1 Dicembre 2009

Non ricordo se fosse una commediola dignitosa o la solita americanata con happy ending melenso. Ma parlando di evoluzioni dei barman ero fermo a Cocktail con Tom Cruise, ’88 circa. Poi, ieri, ho scoperto Kazuo Oyeda. Fulminante.

Il signor Uyeda, proprietario del bar Tender nel quartiere di Ginza, a Tokyo, è l’inventore di una tecnica di scuotimento molto discussa, da lui chiamata “the hard shake”. Una serie di movimenti molto coreografici che prevede la presa obiqua dello shaker e una roteazione pazzesca dei polsi. Stando alle cose scritte nel suo sito, grazie a questa tecnica si formano delle bolle vellutate nella superficie del cocktail che evitano il contatto diretto tra il sapore aspro dell’alcol e la lingua. Via Kottke.