Che la nube vulcanica islandese sia indietreggiata per lo spavento di un incontro ravvicinato con Bertolaso (ipotesi 1). O che gli areoporti italiani siano stati riaperti perché le previsioni di una pioggia di cenere sull’Italia erano esagerate (ipotesi 2, più probabile), l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull ci ha reso ansiosi.

E pur dovendo sopportare una pioggia ben più molesta, dal momento che ogni giornale del pianeta si è strenuamente impegnato a stimare i danni della catastrofe – e 63.000 voli cancellati su, e 20 milioni di euro persi giù, niente frutta fuori stagione qui, quanto guadagnano taxi, pullman e treni lì – il pensiero di un’imminente fine del mondo (2012?) si è impadronito nei nostri cervelli.

A parte quello di Carlo Petrini.

Ora, con tutta l’esorbitante ammirazione per l’uomo di sinistra vecchio stampo, per il fondatore di Slow Food, per il venerabile maitre à peinser eco-gastronomico, per colui che sempre detterà la nostra agenda di gastrofanatici, non è che ‘stavolta, pensando in specie alle tribù che smoccolano negli aeroporti, Carlo Petrini ha detto una stronzata?

O sono io?

[Fonti: Dolce la vita, immagine: Reuter]

commenti (89)

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  1. Avatar Enrico ha detto:

    Concordo con il Petrini pensiero.

    Stiamo creando troppe interdipendenze, vincolandoci in mille modi perversi, snaturando la nostra libertà.

    Rileggiamo tutti “Elogio della lentezza” dei Paul Valéry.

    1. concordo anche io con petrini, come quasi sempre del resto, è un semplice discorso di buon senso il suo ed il fatto che venga spesso attaccato conferma quanto l’abbiamo perso sto buon senso, ma ci vuole ben altro che un vulcano per farci smettere di correre a vuoto…

  2. Avatar Basilico Turturro ha detto:

    Rispondendo direttamente alla domanda (“O sono io?”)…. direi proprio che sei “tu”….

    L’ignoranza è una brutta cosa…. il mondo è incredibilmente squilibrato e non sono molti quelli che se ne accorgono: il fatto di avere in mano un iPhone o un iPad, oppure avere un frigo che ci scongela il pollo a distanza non è minimamente collegato alla completa incapacità dell’umanità di controllare o difendersi da eventi naturali tra i più banali (eruzioni vulcaniche e terremoti ad esempio).

    Un uomo primitivo che correva nella savana e inciampava… aveva una minima possibilità di ferirsi in modo mortale.

    Un uomo moderno che corre con la sua auto su strade di asfalto, se “inciampa” è spacciato…..

    Siamo fragili e creiamo cose fragili.

  3. Avatar gianluca ha detto:

    il discorso di Petrini secondo me non fa una piega.
    ci vogliono eventi straordinari che destabilizzano gli equilibri quotidiani, proprio per riportare alla luce alcuni aspetti dell’esistenza che la routine tende a cancellare.
    quando fai sempre una cosa, sempre nello stesso modo, non ti chiedi più il perchè la fai.

  4. Petrini sta arrivando al livello dei monaci del 1400, quasi 1500. “ricordati che devi morire” ” mo me lo segno…”

    1. Avatar del 1000 va bene è uguale? ha detto:


      del quasi 1500 non ce l’ho, e pure in sottofondo ho solo un Wolfie del quasi ‘800…

      «Su, raccontami qualcosa di Pier Damiani»
      «È stata un’esperienza straordinaria! Credimi, tu dovresti incontrarlo. Non è facile intendiamoci: la maggior parte del tempo se ne sta chiuso nella sua cella, e ne esce solo quando va in qualche convento vicino a diffondere tra i monaci le regole più severe. Io ho dovuto aspettare ben dodici giorni prima di poterlo vedere, e non ti dico la diffidenza! Lui detesta la Chiesa ufficiale: il clero gli dà il voltastomaco e io gli ho dovuto fare l’elenco dei miei studi, dei libri che ho letto! Non tutti, ovviamente: per lui esiste solo la Bibbia, alcune parti dell’Antico e il Nuovo Testamento che conosce a memoria».

      «Da quel poco che ho letto ho l’impressione che Pier Damiani sia fuori dal mondo: la Chiesa che vorrebbe, cioè una Chiesa di santi, è solo un sogno». «In un certo senso sì! Però la luce che emana la sua forza visionaria può aiutare a camminare nelle tenebre attuali, che sono tenebre spaventose. Il suo sogno può esserci di grande aiuto: aiuto a intraprendere un nuovo viaggio con una Chiesa non di santi, ma di sacerdoti veri, casti, preparati!». «Il buon governo della fede…». «Cosa intendi dire?». «Potrai forse raggiungere una buona organizzazione religiosa, ma si tratterà sempre di un mezzo sogno: la fede è aldilà di qualsiasi governo».
      (Il trono della Bestia)

      questo commento aderisce alla campagna Diversifica i post di Dissapore©

  5. Ma Petrini ha idea dei soldi persi per la nube?
    Gli smoccolamenti li stanno tirando non solo i passeggeri ma anche gli albergatori, i tour operator, le compagnie aeree…

    Poi possiamo stare qua a discutere quanto ci pare e piace sul bello del vivere e del viaggiare slow etc. etc: solo pippe per me.

    1. Avatar gianluca ha detto:

      petrini prende il lato positivo della questione.
      cosa dovremmo fare secondo te ? metterci a piangere per i tour operator e le compagnie aeree? ma perpiacere !!!

    2. Avatar Basilico Turturro ha detto:

      Qui mi sembra si stia parlando di due cose molto diverse….

      – I soldi sono il motore del mondo ERGO me ne frego di qualsiasi cosa, basta che il mondo mi procuri più soldi e io sono felice. Perdo soldi? Mi incazzo! Con chi? Chiunque! Io HO i soldi RI-ERGO sono il padrone del mondo.

      – Il mondo… anzi il COSMO vive e ci contiene… i nostri foglietti di carta stampati bruciano a contatto con la lava (o la cenere) del vulcano. Non siamo soli nell’universo…. anzi siamo MOLTO soli…. siamo niente, abituiamoci a convivere con questa notizia o meglio RIabituiamoci.

      Nota finale positivista: verrà un giorno in cui l’umanità saprà controllare anche questi avvenimenti…. ne sono sicuro!! Spero solo si faccia in tempo 🙂

    3. Bel discorso, quasi commovente.
      Continuo a pensare che chi dice “meno male che capitano cose del genere” non viva nel Mondo.

      Forse la mia testa sarà obnubilata dai soldi o sarò maledettaemnte pragamatico… fatto sta che certi discorsi proprio non mi vanno giù.

    4. Avatar gianluca ha detto:

      per una settimana…..lavorerai di meno.
      non mi sembra un dramma e non credo che nessuno morirà di fame per questo.
      in realtà ogni giorno muoiono migliaia di persone di fame, ma tanto quelli sono negri, chi se ne frega, l’importante è lamentarsi perchè in europa non possiamo volare per una settimana. ognuno nella vita ha i suoi problemi……sinceramente non mi sento di mettermi a piangere per i tour operators.
      e sinceramente penso che qualcosa che destabilizzi l’equilibrio artificiale in cui viviamo, in qualche modo, faccia bene, soprattutto laddove non ci sono tragedie o morti, come in questo caso.
      per cui l’intervento di petrini secondo me è perfetto in questo contesto.

    5. Avatar gianluca ha detto:

      si so leggere.
      uno che scrive “E se io avessi un’agenzia di viaggi? O fossi un albergatore?” secondo me si sta lamentando.
      forse ti sei dimenticato cosa hai scritto.
      comunque il problema è talmente inconsistente, che non ne farei nascere una discussione.
      saluti

    6. In effetti per me la discussione è già chiusa. Soprattutto con chi intende quello che vuole intendere e spara banalità mai sentite: “in realtà ogni giorno muoiono migliaia di persone di fame, ma tanto quelli sono negri, chi se ne frega, l’importante è lamentarsi perchè in europa non possiamo volare per una settimana.”

      Saluti
      thebigfood

    7. Avatar Niccolò Donati ha detto:

      Un punto interessante è che lo slow food è un’opportunità a cui possiamo pensare quando c’è un’industria che ci garantisce ricchezza e pancia piena. Ci sono parecchie persone che pagano per fare cose che a un uomo della civiltà contadina/pastorale di anche 50 anni fa avrebbero fatto schifo, come andare su un ciuco mentre piove, e lo fanno per sentirsi in comunione con la natura. Niente di riprovevole in questo. Ma lo “slow” è gradito oggi che abbiamo tante possibilità che ci vengono fornite dalla macchina dell’abbondanza, mentre un tempo “slow”, almeno in questa parte del mondo, significava fare parecchia fame. Quindi per me il discorso di Petrini è su una nota falsissima; come ha fatto notare qualcuno, lui agisce all’interno di questo sistema. Quello che fa non è una “vandea”, ma un’innesto all’interno delle tante opportunità che la società liberale ci offre.

    8. Avatar gianluca ha detto:

      thebigfood menomale che ci sei tu, che dici solo cose profonde, verità sconosciute, che ci illumi il cammino.
      ma per piacere dai, scendi dal piedistallo, che fai solo ridere !!

      il mio paragone era un paradosso, per far capire che ci sono cose ben più gravi che i voli fermi per 3 giorni. nessuno morirà di fame, non c’è bisogno che ti allarmi così tanto per gli albergatori, altrimenti per coerenza ogni giorno dovresti allarmarti per chi sta molto peggio di loro, e sono veramente in tanti.
      ma per te tanto questo è troppo banale, tu vivi nell’alto dei cieli !!!

    9. C’è sempre benaltro di cui parlare…
      Questo si che è un concetto profondo.

    10. Avatar gianluca ha detto:

      ascolta “concetto profondo” non me ne frega niente di quanto sia profondo quello che dici. non stiamo facendo una gara di originalità.
      mi interessa analizzare i fatti. il discorso di petrini è più filosofico che pratico, e in quell’ottica ci sta tutto.
      è chiaro che i disagi non piacciono a nessuno, quando si è coinvolti personalmente. ma il discorso era più “ampio”.
      forse a forza di cercare profondità, sei tu che ti fermi in superfice.

      non è che “c’è sempre benaltro di cui parlare”, è che non capisco perchè dovremmo metterci a piangere per i tour operator, che guadagnano migliaia di euro regolarmente, quando ci sono molte persone, messe molto peggio, di cui non gliene frega niente a nessuno.
      gli eventi del genere servono forse per risvegliare gli animi di chi è abituato ad avere il culo nel burro, fregandosene quotidianamente di chi sta peggio, perchè tanto non sono affari suoi, e che quando si ritrova leggermente nella merda, forse forse può leggermente intuire come ci si sente quando ci si sprofonda.
      è questo che voleva dire petrini quando afferma “Meno male che accadono questi eventi che ci riportano alla nostra dimensione vera. Siamo troppo sicuri di noi, quasi arroganti.”

      scusaci tanto se non siamo alla tua altezza, se non siamo profondi come vorresti, mi spiace, ma bisognerebbe capire se è profondo chi non capisce petrini……o il contrario.
      questione di opinioni, l’importante è rispettare anche chi la pensa diversamente e rendersi conto che quello che tu definisci “banale” per qualcun altro potrebbe essere quello che stai dicendo tu, per esempio.

    11. Avatar gianluca ha detto:

      questa si che è una risposta profonda.
      sono commosso.
      🙂

    12. e le centinaia di persone che da una settimana non riescono a rientrare a casa? Ci sono famiglie intere, con persone anziane e bambini, senza soldi e senza piu’ alloggio, che si trascinano in qua e la per l’Europa senza avere un idea di come rientare a casa, senza contare gli enormi danni economici, non solo per i turisti, ma per tutte le attivita’ che si basano sul trasporto aereo, beni e servizi.
      E’ veramente di un egoismo smisurato dire delle cose del genere, da indignazione.

    13. Avatar gianluca ha detto:

      ma io mi chiedo, una famiglia intera, con anziani e bambini, che va all’estero e non ha i soldi per un imprevisto di 3 giorni? e quando torna in italia come paga la spesa e le bollette? fammi capire, perchè se uno per 3 giorni ha già finito i soldi di famiglia, non si capisce come possa vivere….

    14. perche’ non ti leggi un po’ di storie sulla stampa internazionale invece di fare il fighetto? Se fosse tuo nonno di ottanta anni ad essere messo fuori dall’albergo e rimanere a dormire in posti di fortuna per 7 giorni, tanto e’ durato in paesi come l’Inghilterra il blocco, saresti cosi’ spigliato come ora?
      Quello che mi colpisce sempre in quelli che vogliono insegnarci la via verso una societa’ piu’ giusta e’ l’assoluta mancanza di umanita’ ed empatia, come si concilia questo con quei principi non lo so.

    15. Avatar gianluca ha detto:

      fare il fighetto? insegnarti la via per una società più giusta?
      ma stai dando i numeri?

      a parte che la stampa pompa sempre tutto (i “senza soldi” vorrei vedere quanti sono e perchè), poi quello che mi pare assurdo nelle tue/vostre critiche è che fate sembrare che la colpa del fenomeno sia di petrini, o che lui con le sue parole abbia il potere di replicarlo, a cadenza bisettimanale magari.
      l’eruzione è stato un evento naturale, non controllabile, che avrebbe generato gli stessi danni anche se petrini avesse taciuto.
      lui ha semplicemente preso atto di un evento successo e ne ha tratto uno spunto diciamo “positivo”, finalizzato al suo contesto, che ovviamente (anche per ragioni di marketing “slow”, non lo nego) verte su velocità e lentezza, portandoci a una riflessione sul delicato equilibrio artificiale su cui si basa la frenesia della vita moderna.
      è chiaro che per lui era un invito a nozze: poter gettare fango su chi viaggia lontano…e deve farlo in maniera “veloce” è quasi libidinoso per chi sostiene i km0 e la slow-life.
      ma comunque lo spunto di riflessione sociale l’ho trovato pertinente.
      poi è questione di punti di vista.
      ma vi prego, non date la colpa a petrini se il nonno è rimasto senza albergo o se qualcuno ha finito i soldi.
      lui può dire o augurare quel che vuole, ma non ha certo il potere di farlo succedere.
      io sinceramente preferisco chi prende spunti dagli avvenimenti….per riflettere su qualcosa di più profondo, rispetto a chi riesce a pensare solo a “cazzo ho perso 2 giorni di stipendio”.
      anche qui…..questione di punti di vista.

      ps: il discorso di petrini leggetelo tutto, non solo la frase riportata nell’immagine del post

    16. nessuno da la colpa a Petrini, almeno non io, non credo che abbia poteri paranormali. E neanche parlo di te quando dico che ci insegni una via, quello sarebbe Petrini.
      Quello che trovo inaccettabile e’ questo radical ambientalismo da salotto, in cui si vuol salvare il mondo ma non ce ne fraga nulla delle persone. In fin dei conti il vecchietto rincoglionito se ne stia a casa sua, i bambini che non rompano, ecc. Tutto quello che succede nel mondo e’ in fin dei conti solo un palcoscenico adatto a far vedere quanto si e’ “avanti”. Le persone sono solo un contrattempo.

    17. Avatar Drachen ha detto:

      i soldi! i soldi!
      ci sono ancora dei capitalisti vedo. ma d’altra parte anche in Unione Sovietica dicevano che era tutto nel pensiero comunista
      prima del crack.

  6. Avatar elementare Uatson ha detto:

    «Questo evento ci riconduce a un rapporto con la natura e con il tempo ai quali non siamo più abituati. Tutto deve funzionare alla perfezione, la velocità governa ogni nostro istante. Far saltare gli impegni previsti genera angoscia. Ma non per me».

    e allora…

    «Spero che si ripresenti l’eruzione durante la prossima edizione di Terra Madre. Far saltare gli impegni previsti genera angoscia. Ma non per me».

  7. Avatar marcomriva ha detto:

    Ad ogni evento che implica un cambiamento ci sono persone che ne patiscono le conseguenze. E’ il network belli! E c’é chi paga anche quando i cambiamenti sono in positivo.

    Ora, dire che Petrini su questo tema dice fesserie perché ci sono gli albergatori/ristoratori/uomini di affari che ne patiscono le conseguenze mi sembra un ragionamento poco solido. Più che altro ragionerei più sul fatto di quanto tutto sia talmente collegato tanto da restare in braghe di tela quando succede qualcosa di imprevisto.

    Condivido Petrini (un pò meno i toni che ha usato un pò troppo “leggeri”, un pò da “io me lo posso permettere”)

    1. Avatar Basilico Turturro ha detto:

      Sono d’accordo sui toni “supponenti” di Petrini… molto molto meno sul chi dice che il mio discorso è “commovente” mentre lui è “pragmatico”….

      Quello che ho detto ha un nome molto preciso…. si chiama “Scienza”. Io non ho mai detto “meno male che capitano cose del genere”….

      Il vero problema è delle persone che pensano “ma come è possibile che nel 2010 una misera eruzione vulcanica mi bruci 20 milioni di miliardi di pizze di fango del Camerun! E’ inaudito, inaccettabile!”

      Questo è il “mondo”….

    2. Avatar Basilico Turturro ha detto:

      Visto che la cosa si sta infiammando… e prende una brutta piega, io rilancio:

      Ma ci pensate al giro di affari dei riparatori dei aerei, delle ferrovie, autonoleggi, ferry boat, noleggiatori di biciclette, tricicli e affini????

      Altro che cenere dal cielo… questa è manna!

      La frase di Petrini non è codivisibile nella forma…. lo è solo un po’ nel contenuto.

      Carpe Diem….

  8. “Meno male che capitano cose del genere” lo ha detto Petrini.
    Se non te ne fossi accorto stiamo discutendo la sua frase.

    Poi che il mondo giri così è ovvio: le cose accadono, i vulcani si risvegliano… e noi non possiamo farci un beato nulla.

    Dal constatarlo a rallegrarsene secondo me c’è un abisso in cui in mezzo c’è la realtà di tutti i giorni: una cosa che Petrini non sa nemmeno cosa sia. Almeno a leggere l’intervista su La Stampa.

    Vi lascio alle vostre dissertazioni sui massimi sistemi e vado a cucinarmi due ovette.

    Saluti
    thebigfood

    1. Avatar Basilico Turturro ha detto:

      ehhhh…. beato te!

      Io oggi salto!

      Insomma mi sembra di capire che siamo tutti d’accordo nel dire che oggi Petrini poteva anche stare zitto….

      Comunque che sia ovvio che il mondo gira così non mi sembra una affermazione di cui essere così sicuri…..

      Buon pranzo!

    2. Avatar Enrico ha detto:

      In realtà volevo rispondere al tuo commento precedente ma non mi appare l’apposito link.

      Mi sa che che non solo sei un tour operator ma devi avere anche molte azioni di qualche compagnia aerea e forse pure altri interessi in settori penalizzati dall’eruzione vulcanica.
      Solo così si spiega la tua ottusità nel pensare sempre e solo in forma materialista, consumista e anche un po’ menefreghista.

      Buone le ovette?

    3. Avatar enrico ha detto:

      caro omonimo,
      ma la frase di Petrini vale anche per i terremoti? le inondazioni? gli uragani? o questi eventi sono meno romantici, così come meno romantiche sono le popolazioni che di solito ne sono coinvolte, che oltre tutto raramente volano British o Lufthansa?
      o sono anche io ottuso e menefreghista?

    4. Ottime le ovette.
      In effetti sono ottuso, materialista, consumista e piuttosto menefreghista se non la penso come te e Petrini.

  9. Petrini è mio amico e mi piace come parla, ciò non toglie che rosico da matti perché grazie a questo cavolo di vulcano la mia spilla verticale in Swarowsky per il cache-col che ho ordinato in Inghilterra mi arriverà alle calende greche. Ma tanto Petrini tiene semplicemente la camicia aperta, non può capire la gravità del problema…

    1. Avatar Basilico Turturro ha detto:

      Troppo facile…… disquisire… alimentare la discussione!!

      Romantica o Pragmatica?
      Ironica o Diversificante?

      ….si può dare di più….

      P.S. Ogni tanto parliamo anche di cibo, io oggi per problemi informatici (altro che vulcano!) ho saltato il pranzo. Cosa mi consigliate per cena?

    2. Se ti guardi la partita (come il sottoscritto) è d’obbligo la frittatona con le cipolle di fantozziana ispirazione.

    3. Avatar Basilico Turturro ha detto:

      Sono un po’ refrattario al Calcio (però lo scrivo con la maiuscola…).

      Sono in trasferta in quel di Trezzo sull’Adda….. e i colleghi non apprezzano troppo le cipolle!