Il paese che non ti aspetti. Un giorno (ieri) il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini vuole riformulare il calendario scolastico (“posticipiamo l’apertura a Ottobre per dare una mano al turismo italiano”), un altro (oggi) la manovra economica del governo stanga Roma nel suo settore nevralgico, il turismo, con l’introduzione di una tassa fino a 10 euro, a persona, per ogni notte trascorsa in hotel. Poi dice l’Unione Europea.  [Fonti: Il Tempo, Corriere.it]

commenti (32)

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  1. Avatar Antonio Scuteri ha detto:

    Andrò controcorrente, ma io sono d’accordo

    A parte che bisogna intendersi sui numeri: 10 euro è la cifra massima, negli hotel a 5 stelle, quelli da 500 euro a notte

    E poi trovo anche giusto che una parte degli introiti del turismo vadano alla città e non solo agli operatori turistici (albergatori, baristi e ristoratori). Chi vive a Roma framcamente è un po’ stanco di subire solo i disagi del turismo (affollamento, sporcizia, prezzi alti) e non averne nessun vantaggio

    Infine, nei conti degli hotel di moltissimi paesi esteri io ho trovato la dizione “city tax”, e non mi sono mai scandalizzato, né ho rinunciato, per esempio, ad andare a New York perché dovevo pagare un 3 dollari in più al giorno

    Il problema, semmai, è che in Italia, e a Roma in particolare, gli hotel costano troppo, soprattutto in rapporto alla qualità che offrono

    1. Caro Antonio, in riferimento al tuo ultimo capoverso, dico che appunto perchè l’offerta complessiva è scadente e cara, gravarla di un ulteriore ed ingiustificato costo trovo sia molto miope.
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      Ciao

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    2. Avatar armando beneduce ha detto:

      in tanti paesi si applica una tassa sul turismo ed in alcuni casi vedi tipo isole da sogno vale anche 300 euro per una settimana , i turisti è vero portano ricchezza ma sfruttano anche le risorse del posto , producono inquinamento e spazzatura e quindi sarebbe giusto che contribuissero a smaltire questo inquinamento importato , ovviamente Roma è un caso abbastanza limite , anche perchè a volte di sera per strada ci sono più turisti che romani quindi mi sembra gisto che questa quantità di gente eterogenea al massimo contribuisca al mantenimento decoroso della città

    3. Avatar verdescuro ha detto:

      d’ accordo far contribuire al decoro della città…..
      sempre ci sia un decoro
      io non lo vedo ma il degrado salta all’ occhio….
      tasse ? forse se le pagassero tutti..qualcosa si vedrebbe senza spolpare ulteriormente il turista a questo ci pensano già i bar..i ristoranti…i tassisti….i musei !

  2. “Non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani”…..proveranno a metterle in quelle dei turisti stranieri…..che in massa incominceranno a disertare il Bel Paese.
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    Siamo allo sbando; anzichè provare ad offrire a quel settore trainante per l’economia nazionale che è il Turismo, offerte sempre migliori in termini di ricettività alberghiera, offerta museale, ristorazione corretta e non furbetta, un paesaggio ed il mare puliti, etc etc etc, noi mettiamo una improbabile tassa di soggiorno.
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    Per non parlare dei correttissimi ed economicissimi taxisti romani……tutti amici di Alemanno……
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    Ciao

    1. Avatar Corrado ha detto:

      Caro Vignadelmar non vorrei far tornare a piovere, ma sono d’accordo con te su tutta la linea. Oltretutto il provvedimento è di rara miopia perchè, se chi viaggia per lavoro non ha scelta, il turista non è obbligato a venire a Roma è così lo spingi ad orientarsi verso altre mete. Aggiungo che le amministrazioni (attuali e precedenti) di Roma devono farsi un esame di coscienza. Una città del genere dovrebbe “sguazzare” nel lusso solo con i proventi del turismo, invece sono sempre in deficit e non mi sembra abbiano speso i soldi per servizi sociali stile paesi scandinavi.

  3. Avatar Nico aka tenente Drogo ha detto:

    anch’io sono d’accordo
    per esempio negli USA in albergo paghi la sales tax, la state tax e la city tax

    1. Avatar Corrado ha detto:

      Il punto non è quello che pagano in USA o in Danimarca, il punto è che l’Italia ogni anno perde turisti stranieri in maniera sempre più netta.
      La risposta a questo problema è sempre alzare i prezzi per chi ancora ancora viene. Dato che il turismo è una delle principali industrie italiane è una politica miope poi, per carità, se non ci son soldi da qualche parte li devi tirar su, ma non mi pare che a Roma stiano razionalizzando gli sprechi.

    2. Avatar mauro ha detto:

      Anche in Italia paghi la Sales tax, non è altro che l’IVA. Peccato che se non ottieni lo scontrino o la fattura quello che hai pagato rimane nelle tasche del commerciante.

  4. Avatar Luca P ha detto:

    beh Roma non offre molti servizi ai turisti… metro scadente e con orari corti, bus affollati, sporchi, centro storico assediato dal traffico, musei chiusi il lunedì ecc ecc ecc se questi sono i servizi c’è poco da chiedere tasse e rimaner esimpatici

    1. Avatar Luca P ha detto:

      per non parlare delle connessioni con gli aeroporti… o delle tassi e delle loro tariffe….

  5. Mai visto niente di più allucinante, e mi riferisco alla totalità delle “proposte-indiscrezioni” citate dal giornalista ed evidentemente ventilate nei Palazzi.

  6. Avatar Piermario ha detto:

    In compenso saranno felici di contribuire i ‘forzati’ dell’Ergife e dintorni, che vanno a fare concorsi, o quelli che “la mia azienda mi ha mandato a Roma a fare un corso e poi tra sei mesi con calma mi rimborsa”…

  7. Avatar Catine ha detto:

    Per incentivare il turismo, la Federvolley ha pensato bene di organizzare i campionati italiani under 16 femminili a Roma. Così molti genitori hanno rinunciato a seguire le squadre per gli esorbitanti prezzi degli alberghi e i pochi che arriveranno a Roma, oggi si dicevano fortunati di almeno evitare anche questo nuovo balzello dato che ci sentiamo praticamente rapinati dagli albergatori romani.

  8. Avatar art ha detto:

    Ma chi può essere così MIOPE da pensare che questa tassa possa essere un vantaggio per Roma???

    Casomai va a danneggiare il turismo, perchè la gente non è così benestante o scema da venire a pagare fino a 10 euro di tassa in più per stare in una città!
    Al massimo se ne va ai comuni intorno!

    Io non ho parole, siamo sempre peggio.

    Se la città di Roma ha dei buchi da risanare questo è perchè è gestito male il denaro pubblico che in essa gira, quindi ASSURDA questa tassa o quella storia di pagare per il Raccordo Anulare(che tutti prendono tutti i giorni e che è una ridicola follia solo pensare di proporre un pedaggio sul Raccordo)…Tutti questi sono provvedimenti si vogliono prendere perchè come al solito qualcuno che doveva GESTIRE i soldi dei cittadini ha RUBATO e ora per di più chiede ai cittadini e ai turisti di pagarne il conto.

    MA SIAMO IMPAZZITI DEL TUTTO????

    1. Avatar Corrado ha detto:

      Pagare il GRA è una follia ma, qui a Milano, ci tocca farlo da anni. Qui le chiamiamo tangenziali est ed ovest, ma è la stessa cosa ed i pendolari lo prendono tutti i giorni uguale.