di Leonardo Ciomei 19 Gennaio 2010

Giorgio Armani sul centro di Milano

Per caso, avete deciso voi che a ravvivare il Quadrilatero della moda (Montenapoleone, Manzoni, Spiga, Venezia) con l’Emporio Armani Caffè completamente ridisegnato e aperto tutti i giorni fino a tardi, fosse Giorgio Armani, uno del cui ristorante Nobu è stato scritto: “Difficile trovare reali virtù in piatti realizzati in grande serie, con prodotti di qualità appena sufficiente e cucinati con approssimazione”?

Il rinnovato Emporio Armani Caffè di Milano

No perché se così fosse, io mica sono sicuro che questo “regalo alla città” (cosa non scriverebbe il Corriere pur di pompare un ricco inserzionista pubblicitario) dove si servono “colazione-pasto vero”, “lunch veloce”, “aperitivo regionale”, “cena biologica, dop e italiana”, perché il sarto “non ama esperimenti culinari e ricette troppo complicate”, abbia le carte in regola per provocare il ribollire di ormoni che serve al Caro Estinto. Il centro di Milano.