di Massimo Bernardi 25 Novembre 2010

[Cronaca Vera] Ieri. Il direttore del Tg4 Emilio Fede, 79 anni, è stato preso a pugni nel ristorante La Risacca di Milano senza motivo apparente. L’aggressore, un uomo di 73 anni, sarebbe addirittura un suo conoscente.
Si susseguono le ipotesi: caso politico? No, forse l’aggressore è il suo pusher di viagra. E poi scusate, ma per picchiare Fede serve un motivo? Gli italiani seguono con attenzione l’evolversi della vicenda pur riprendendo a lavorare. “The show must go on”, nonostante tutto.

[Cronaca Vera] Oggi. Emilio Fede è stato preso a pugni nel ristorante La Risacca di Milano dal suo conoscente Gian Germano Giuliani, industriale farmaceutico titolare dell’Amaro Medicinale Giuliani. Non senza motivo apparente, come sostiene il direttore del Tg4, bensì perché l’ex calciatore Stefano Bettarini, che fa parte dell’entourage di Lele Mora — buon amico di Fede — gli avrebbe insidiato la giovane moglie: Ilenia Iacono. «Il direttore era a cena con alcuni ospiti in una tavolata“, ha dichiarato il titolare del ristorante, Giuseppe Carpignato, «uno dei suoi commesali era in piedi vicino ad un altro tavolo e stava chiacchierando con un imprenditore ben conosciuto da Fede. Quando anche il direttore del Tg4 si è avvicinato a quel tavolo, hanno iniziato ad alzare la voce e l’imprenditore si è alzato allungando un cazzotto al direttore. Subito la scorta di Fede ha diviso i due e la situazione è tornata tranquilla».

A elencare le cose che mi fanno incazzare, oggi non inizio nemmeno, possiamo traslocare direttamente a domani? E insomma, passi l’ennesimo episodio di cafoneria bungabunghista riconducibile a Lele Mora, passi, dopo Belpietro e Capezzone, gridare al lupo al lupo per due settantenni che se le danno causa gn***a. Ma dove sta scritto che per difendere Emilio Fede dai manrovesci dai suoi colleghi di gerontocrazia, dobbiamo anche pagargli la scorta?

[Fonti: La Risacca, Quotidiano Italiano, Corriere.it]