di Prisca Sacchetti 13 Febbraio 2010

Interruzione momentanea delle trasmissioni di Radiomouth, il weekend di Dissapore con il food-jockey Stefano Caffarri. Vogliamo parlarvi del ristorante “La Scogliera” di Porto Massimo, nell’isola della Maddalena, in Sardegna. Con un conto da 850 euro presentato a una famiglia milanese in vacanza, era stato uno dei 3 casi di malagastronomia dell’ultima estate italiana, insieme al “Passetto” di Roma (695 euro), e a “La Malmaison” di Milano (954 euro). Al tempo dei fatti, per dimostrare la sua onestà, il titolare della Scogliera Andrea Orecchioni, aveva mandato a Dissapore il menù del ristorante. Senza peraltro convincere nessuno.

Il menù del ristorrante La Scogliera di Porto Massimo

Ora, siccome l’esperienza insegna che per i politici italiani è ragionevole partire dalla presunzione di innocenza colpevolezza, può essere che il ristorante sardo sia coinvolto nel “Bertolcaso”, il putiferio giudiziario che da qualche giorno si è scatenato intorno al capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. Scrive oggi Repubblica:

Era la “Scogliera” la tavola preferita di Della Giovampaola e Piermarini, uno arrestato, l’altro indagato. Ed è la “Scogliera” – attraverso la società Genesa srl del suo titolare Andrea Orecchioni – che si aggiudica le commesse più importanti per saziare gli appetiti dei vip in transito. “Grazie a Bertolaso abbiamo avuto l’onore di coprire eventi importanti”, dice soddisfatto Orecchioni in un’intervista online.

Il titolare del ristorante fa riferimento a due eventi che si sono svolti il 13 settembre 2009 nell’isola della Maddalena. Il G2 Italia-Spagna e l’inaugurazione dell’ex Arsenale. Per allestire il servizio di catering del primo, la Genesa di Orecchioni ha incassato 90.000 euro più iva. Altri 90.000 per il secondo banchetto da 3.000 persone, questa volta fatturati direttamente a Palazzo Chigi. Un particolare insospettisce i magistrati. Visto che “La Scogliera” aderisce a “La Maddalena”, un consorzio di 30 ristoranti i cui associati dovrebbero ricevere dai committenti gli stessi benefici, perché gli eventi sono stati organizzati solo dalla società di Orecchioni? E perché il titolare del ristorante, dopo una prima fase, si è smarcato dal Consorzio “La Maddalena”?

Ma la nostra domanda è un’altra. I due eventi sono stati concordati durante il cosiddetto “Pranzo di Ferragosto” che lo staff di Orecchioni ha servito il 15 16 agosto 2009, quando Bertolaso—arrivato alla Maddalena sulla barca a vela “Crazy Days”—, e i suoi amici (gran parte degli arrestati o indagati di questi giorni) hanno allegramente pasteggiato a ostriche, e champagne. Secondo voi, quante probabilità ci sono che qualcuno abbia pagato quel pranzo?