di Massimo Bernardi 20 Giugno 2009

La pubblicità dell'acqua Gaudianello

Non siamo uomini, siamo ghiandole. Intenzionalmente o per puro istinto animale, questo ci ha detto in decenni di pubblicità l’industria della birra. Sicuramente quella che ha mostrato la più retrograda nozione di rispetto verso le donne, trivializzate nella loro femminilità senza risparmio di energia. E quasi sempre in modo ridicolo (vedi: Miller e Heineken).

Domanda a bruciapelo: non vi sembra che il triste primato sia passato di mano? Ieri vi abbiamo mostrato lo spot dell’acqua Rocchetta, forse il più sessista che sia mai stato realizzato prodotto. Sicuramente il più idiota. Oggi su segnalazione di Smeerch, abbiamo scoperto un serio concorrente.

L’Acqua Gaudianello ha deciso di inserire un gioco di parole nel testo della sua ultima campagna pubblicitaria. Per la precisione, sui cartelloni affissi per strada c’è un errore grammaticale: nella bodycopy troviamo scritto “Effervesciente” al posto di “Effervescente”. La chiusa dice “L’acqua con qualcosa in più”. Mah!

Sul sito di Gaudianello ci viene spiegato che la responsabilità è dei cervelli del marketing. Per caso, parenti con quelli di Rocchetta?