Esperti di raffinati riconoscimenti turistici a me. Abbiamo tutti visto una quantità sufficiente di cose per sapere che il problema non è Bandiera blu sì o no. Ma credetemi, da mezz’ora guardo ‘sta mappa e i criteri di assegnazione mi sono chiari quanto la ricetta del risotto oro e zafferano è chiara a Benedetta Parodi. Espongo i miei dilemmi sull’elenco alla rinfusa.

SICILIA: solo 5 Bandiere blu.
SARDEGNA: solo 5 Bandiere blu. Qualcosa non torna.
SARDEGNA: Stintino non ha la Bandiera Blu, oh Stintino!?!

SARDEGNA: ma le spiagge di Sardegna non sono bandierabili perché troppo selvagge, non capisco?
LAZIO: all’incirca da Montalto di Castro al Circeo nessuna Bandiera blu.
MARCHE: Che gente! Bandiera blu a Pesaro e Fano il cui mare in agosto è melmoso come un bello stagno.
TOSCANA: Viareggio Bandiera blu? Andiamo…
ABRUZZO: Fare il bagno ad Alba Adriatica, Bandiera Blu, è come entrare nel Minestrone Gran Sapore della Findus.
LA PUGLIA, RAGAZZI, LA PUGLIA. Fasano sì, Castro no. Ma Castro ha un’acqua che è un pezzo di meraviglia.

Ma poi le Bandiere Blu si danno a Maggio. Ci sono paesini che a giugno raddoppiano la popolazione e cambia tutto, a iniziare dagli impianti di depurazione.
EMILIA ROMAGNA: Lido di Ravenna, Bandiera Blu con vista raffineria, puah.

Con tutto che le Bandiere blu premiano anche servizi, iniziative ambientali ecc, che senso hanno se Rimini sì e Stintino no? Preferire Stintino a Rimini è un dogma della cultura occidentale, rivederlo disorienta, destabilizza. Già che nell’elenco non figura Capalbio.

[Crediti | Link: Repubblica.it, Lecce Prima, La Stampa. Immagini: La Repubblica, Lecce Prima]

commenti (63)

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  1. Avatar Riccardo ha detto:

    Leggiti la lista delle istituzioni chiamate a votare le località da premiare: Presidenza del Consiglio – Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Pesca, Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Coordinamento Assessorati al Turismo delle Regioni, Comando dei Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente, Comando Generale delle Capitanerie di Porto, ISPRA, ENEA ed organismi privati quali Consorzio Nazionale Batterie esauste (CoBat), Federazione Italiana Nuoto – Sezione Salvamento (FIN Salvamento), Federazione Italiana Imprese Balneari, Confesercenti (FIBA) e Sindacato Italiano Balneari FIPE, Confcommercio (SIB).

    Ora vorrei capire con quale criterio di totale “trasparenza” votino i membri delle varie associazioni balneari, visto che dalle mie parti, nel salento, sono in netta minonoranza!!

    1. volevo fare una considerazione interessante ma dopo questo commento mi pare inutile

      a volte e’ molto piu’ semplice di quel che si pensa

      controllanti e controllori che si danno i voti e si leccano a vicenda

      che palle

  2. Avatar Mario ha detto:

    le località assenti lo sono perché non sono state presentate a concorso, da chi dovessero esserlo non so, a è così.

  3. Avatar Jaws ha detto:

    Da sardo mi sono sempre chiesto il perchè dell’assegnazione delle bandiere blu , e dopo aver maliziosamente pensato che ci sia qualcosa di losco anche in questo settore mi rendo conto che bandiera si bandiera no posso godermi centinaia di km di bellissime coste , sicuramente non avremo tantissimi servizi come la liguria e la toscana , è un peccato , ma preferisco avere davanti agli occhi il mare sardo x tutta la vita

    1. Avatar babs ha detto:

      🙂 servizi in liguria…. anche no…. tranquillo, in toscana, caos e forse qualche cosina in più, ma il mare è delirante, credimi, se vacanza di mare dev’essere, che sardegna sia. poi, purtroppo, si va anche in toscana, ovviamente nello stabilimento che abbia la piscina. possibilmente balneabile.

  4. Avatar babs ha detto:

    ….. scusami, giusto per intenderci, se sai spiegarmi per quale c…. di motivo continuano a dare la bandiera blu a viareggio il cui mare, ahimè, da circa dieci anni non è quasi balneabile, tra sporco, alghe, meduse, PORTO e discariche…. io stintino la conosco bene e continuo a prediligere la sua aria da selvaggia (anche se a breve scomparirà la lingua di sabbia bianca) al casino metropolitano senza bagno al mare di viareggio e versilia…. mah…. se risolvi il mistero, fammi sapere!

  5. Avatar LOTHO82 ha detto:

    nell’assegnazione delle Bandiere Blu oltre alle acque fresche, pulite e cristalline vengono considerati come fattori preponderanti per la valutazione anche i servizi offerti al visitatore e alle strutture presenti. L’80% delle spiagge sarde sono mozzafiato e Maldive style ma non hanno le baraccopoli abusive che ci sono in Liguria e non hanno le cyclette sulla battigia per fare spinning come a Rimini e quindi…. no bandiera, no!

    ma meglio così… 😀 almeno le meraviglie restano [quasi]lontane e sconosciute ai merenderos.

    1. Avatar lotho82 ha detto:

      14.Cestini per i rifiuti devono essere disponibili in numero sufficiente sulla spiaggia ed in prossimità di essa e devono essere regolarmente controllati e svuotati (i)
      -> in Sardegna moltissime spiagge sono LIBERE e anche un pò SELVAGGE, non hanno contenitori per i rifiuti. Addirittura nelle calette raggiungibili solo in barca c’è il guardiano che controlla che i rifiuti vengano riportati via con la barca che ha accompagnato i turisti [vedi Cala Luna, Cala Liberotto, Cala Mariolu…]

      15.Contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti devono essere disponibili sulla spiaggia ed in prossimità di essa (I – EUROPA, SUD E EST AFRICA, CANADA, SUD PACIFICO; g – Marocco e Caraibi)
      -> vedi sopra

      18.Deve essere strettamente osservato il divieto di accesso alla spiaggia di cani e di altri animali domestici (i)
      -> in Sardegna appunto perchè una moltitudine di spiagge sono libere, ho visto spesso cani sotto l’ombrellone che accompagnavano i proprietari.

      senza citare poi, la sezione SERVIZI E SICUREZZA che, ovviamente non può essere rispettata, sempre perchè molte delle spiagge più particolari, più belle, sono libere, isolate, raggiungibili solo in barca o a piedi, selvagge…

      🙂
      spero di aver soddisfatto la tua curiosità

    2. Avatar splash (claudio) ha detto:

      Ti riporto la tua affermazione:
      “L’80% delle spiagge sarde sono mozzafiato e Maldive style ma non hanno le baraccopoli abusive che ci sono in Liguria e non hanno le cyclette sulla battigia per fare spinning come a Rimini e quindi…. no bandiera, no!”

      E ti chiedo ancora di evidenziarmi quale/quali criteri richiedano baraccopoli o cyclette et similia per assegnare la bandiera.

      PS: io sono d’accordissimo con te su quali siano le spiagge piu’ belle col mare piu’ bello, ma spero tu concorderai con me che non sono certo le piu’ accessibili e sostenibili.

      Come paragone, nelle Dolomiti (ma anche in molti posti in Svizzera e Austria) si occupano di tenere sentieri/ferrate in perfetto stato, con una segnaletica impeccabile e quant’altro serve per passeggiare in tutta tranquillita’. Per questo sono molto frequentate dai turisti. Oltre che per la bellezza delle montagne in se’. Oltre che per la qualita’ dei servizi ricettivi. Per la possibilita’ di godere tranquillamente della montagna. Questo e’ l’equivalente alpino della bandiera blu. Non un premio alla bellezza delle montagne o ai plus dei rifugi, ma a tutta una serie di piccole cose che ti permettono di godere della montagna.

      In realta’ io preferisco fare trekking piu’ o meno impegnativi eventualmente dormendo in tenda (d’estate) in quota ed evitando accuratamente le localita’ piu’ gettonate nei periodi clou. E ti assicuro che ci sono posti di una bellezza mozzafiato che non sono lontanamente avvicinabili dalla rete di sentieri perfettamente battuti.
      Ma non per questo mi metto a ritenere una cazzata il lavoro di preparazione e sistemazione fatto dagli enti turistici locali.

    3. Avatar lotho82 ha detto:

      PS: io sono d’accordissimo con te su quali siano le spiagge piu’ belle col mare piu’ bello, ma spero tu concorderai con me che non sono certo le piu’ accessibili e sostenibili.

      almeno la pensiamo alla stessa maniera! forse, ho sbagliato il modo ed i termini con i quali mi sono espressa e mi correggo 😀

      baraccopoli è un termine dispregiativo per cui intendevo quella serie di casine di legno,cabine e chioschi mal tenuti o comunque non belli, messi in fila uno dopo l’altro a delimitare le discrete spiagge liguri. Le chiamo baraccopoli perchè sono tutti impianti privati che non offrono nulla se non a caro prezzo e quel poco che viene offerto a volte, non comprende neppure la doccia calda. In alcuni posti se affitti l’ombrellone, non devi essere più di quatttro poichè [testuali parole] non devi approfittare dell’ombra altrui; quindi se si è in 5 bisogna affittare 2 ombrelloni.
      e questo non aggiunge nè servizi, nè qualità e non innalza la bellezza delle acque.
      mi chiedi quali siano i criteri che richiedano baraccopoli o cyclette per assegnare la bandiera blu.
      Beh, te li cito anche qui direttamente dal tuo link ma in parole povere sono quelli a cui fanno riferimento bagnini, assistenza in spiaggia, contenitori per rifiuti, toilette….
      per il fattore cyclette mi riferivo a quei servizi “vip” “fitness” insomma, quei servizi di marketing che vanno sommandosi con tutti questi sovraelencati e che rendono più appetibile la spiaggia ed un mare quasi non balneabile agli occhi del turista che va in ferie a Rimini. Ma non rendono migliore il mare nè la spiaggia in sè.

      Mi è piaciuto molto il paragone con la montagna che, approvo e condivido in pieno.

      😀

    4. Avatar splash (claudio) ha detto:

      A quanto pare non siamo poi per nulla in disaccordo. 🙂 Ho passato le vacanze dell’infanzia in Liguria e ricordo benissimo quelle distese di cabine tali da far divenire una caccia al tesoro trovare quel piccolo lembo di terra chiamato spiaggia libera.

      Quello che cercavo di dire e’ che se in Italia funziona cosi’, se il dotare di servizi una spiaggia equivale a costruirci una baraccopoli, questo non e’ l’unico modello possibile. In Francia ci sono spiagge che potrebbero avere la bandiera blu, in cui le uniche “costruzioni” sono le torrette per i bagnini e dove le (pochissime) zone con sdraio e ombrelloni sono distanti dal bagnasciuga. Le baraccopoli balneari sono purtroppo una degenerazione italiana, presumo dovuta al fatto che il demanio assegna in concessione le spiagge e i concessionari cercano di massimizzare il profitto.

      L’associazione “bandiera blu=baraccopoli” e’ pericolosa per il turista italiano (e per il turismo), perche’ non fa capire che si possono avere ottime spiagge “da turista”, senza tutte quelle amenita’ inutili. Che un’altra realta’ sia possibile.

      Ma dimenticavo che in Italia quasi tutte le pompe di benzina sono “servite” e fare rifornimento da soli sembra quasi da pezzenti. Forse e’ l’Italia che e’ una Repubblica fondata sul “serviti e riveriti”… 🙂

  6. Avatar Mario C. ha detto:

    Per bandiera blu non si parla solo di acque e mare ma anche di servizi… fatti un giro ad Alba Adriatica, guarda il suo lungomare, le sue strutture ricettive avanzate, i suoi locali, negozi e centri commerciali, la sua pineta e vegetazione oltre all’entroterra collinare e alle mille manifestazioni sempre presenti nel periodo estivo, ogni giorno!!!

    1. Avatar jade ha detto:

      e l’acqua color catrame…

    2. Avatar antonio ha detto:

      se l’acqua dell’alto adriatico è spesso torbida è perchè il fondale è basso e la sabbia fine e scura… certo una mente inferiore lavora in maniera semplice:
      acqua torbida = inquinata
      acqua limpida = pulita
      sai di che ccolore è l’acido muriatico!?!?!
      Nelle spiagge del sud il fondale alto e la sabbia a grana grossa o addirittura la roccia bianca, fanno sì che l’acqua sia limpida anche se non esistono depuratori e gli scarichi abusivi anche di sostanze pericolose sono all’ordine del giorno! Sulla costa romagnola il 100% delle acque di scarico sono depurate, le spiagge sono sicure, pulite e fornite di tutti i servizi… non così al sud! spesso uscendo da una splendida acqua cristalina in puglia o in calabria mi sono trovato la pelle unta e la puzza di fogna addosso!!!! che schifo!!!!!

    3. Avatar gianluca ha detto:

      a Livorno – Rosignano Marittimo ci sono le famose spiaggie bianche. alla vista sembra di stare ai tropici, tanto che anni fa ci girarono la famosa pubblicità della bilboa.
      peccato che in quel tratto ci sia il divieto di balneazione e la spiaggia sia bianca per l’inquinamento causato da uno stabilimento chimico.

      http://wikimapia.org/43860/it/Stabilimento-Chimico-Solvay

      l’inquinamento chimico spesso è invisibile. un’acqua visibilmente sporca può anche essere sporca “naturalmente” ed essere meno pericolosa di un’ acqua apparentemente limpida.

  7. Avatar gianluca ha detto:

    la bandiera blu non premia la bellezza del mare (come tutti pensano) ma praticamente solo la qualità dei servizi.
    basta guardare quante bandiere blu ci sono sulla riviera adriatica e quante ce ne sono in sardegna e sicilia……è ovvio che non sia un premio alla qualità del mare.

    1. Avatar eugenio ha detto:

      E’ vero, nel punteggio entrano tutta una serie di parametri ambientali – sociali – urbanistici – che nulla hanno da spartire con la qualità del mare il quale viene valutato a parte dalle ASL ( dove lo fanno e se lo fanno…….)
      Ma allora perchè chiamarla “Bandiera Blu” ????????

    2. Avatar Rita ha detto:

      La bandiera guarda la qualità del mare ma anche del resto e questo è ovvio.Il mio è un paese bandiera blu da 3 anni in calabria e vi posso assicurare che da noi il premio è per la pulizia del mare (che sullo ionio è stupendo) per la sabbia pulitissima anche perchè noi siamo grandi supporter della spiaggia libera (per questo ci sono i turisti che vengono e spendono meno) ed infatti ci sono pochi stabilimenti balneari. Per viareggio sono d’accordo il mare è penoso ma li è pieno di stabilimenti balneari e con un pò di mafia style la prendono anche loro con l’acqua melmosa

    3. Avatar lotho82 ha detto:

      …qualcuno è così gentile da spiegarlo anche a Claudio Splash?! 😀 grazie!

    4. Avatar splash (claudio) ha detto:

      Claudio l’ha capito benissimo, dato che ha linkato i criteri di assegnazione per renderlo evidente anche agli altri. Quello che invece non e’ chiaro, e’ che non c’entra nulla la qualita’ dei servizi, se per servizi si intende quanto riguarda il divertimentificio romagnolo.

      Le bandiere blu vanno ai centri turistici, non alle oasi naturalistiche.

  8. Avatar jade ha detto:

    cioè c’è Bellaria e non c’è Acciaroli?
    dai. per cortesia.

  9. Avatar gumbo chicken ha detto:

    I criteri comunque si possono leggere dettagliatamente qui:
    http://www.bandierablu.org/common/criteri.asp?tipo=bb

    Chiaro che “selvaggio” non premia. “Bello” – peraltro difficile da tradurre in punteggi oggettivi – non conta.
    Nè per spiaggia né per approdo.

    Quindi a me non interessa molto, ma ad altri sì.

    1. Avatar Riccardo I. ha detto:

      Le fotografie del link sono AG-GHIAC-CIAN-TI! 😎