di Massimo Bernardi 23 Novembre 2011

— “Adesso che Illy ha comprato il 5% della catena di gelaterie Grom la smetterai, voglio sperare”.
— “Non ci pensare. Lo erano prima, ora saranno più fighi che mai”.
— “No, dico: neanche il fatto che si prepari in posti diversi dai 55 negozi disseminati per il mondo, neanche questo ti fa smettere di definire artigianale il gelato di Grom?

— “Ti dirò: mi hanno fatto scoprire loro la Nocciola Tonda Gentile Trilobata, che non è un monile dell’Africa sub-sahariana”.

— “Ossignore, ma tu non fai testo, sei una groupie. Chiediti piuttosto con quale catena del freddo riescono a portare a Malibù la quantità di gelato necessario a una piccola gelateria”.

— “Tu non farai testo, e non dirmi, non seriamente almeno, che non ti piglieresti un cono da Grom. Metti le cose nell’ordine giusto. Il punto non è che sia artigianale o no: il fatto è che Grom ha rivoluzionato il modo di fare il gelato. E di servirlo, anche. Fanno i fighi perché sanno di esserlo. Poi, diamine, Guido Martinetti è parecchio passabile. Ma non passabile tipo: anvedi! Passabile tipo qualcuna-ha-il-numero-che-vorrei-farci-dei-bambini-qui-ora-subito?”

— “Ma cosa c’entra adesso il look…?”

— “Santo Cielo, come faccio a spiegarti che tutta l’estetica di Grom è da ‘baby, chiudi il gas e vieni via’? Scrivono quello che ci mettono dentro, e lo scrivono bello grande. Hanno un packaging molto curato, delle coppettine deliziose, montagne di coppettine di un blu profondo e confortante. Curano moltissimo l’igiene. Non ci sono pezzi di coni rotti e schizzi di panna né fuori né dentro le gelaterie”.

— “Ti ricordo che ora Riccardo Illy siederà nel Cda, insieme ai due soci di maggioranza, Federico Grom e il tuo Guido Martinetti, che prima dell’operazione avevano il 50% a testa”.

— “Oddio non mi ci far pensare, certi pensieri si possono spegnere solo con la crema di Grom, notoriamente troppo buona. Sapere che Guido Martinetti, a parte essere il Brad Pitt de noantri, possiede metà di una cosa il cui 5% vale 2,5 milioni di euro, mi rende deficiente. Se 5% = 2,5 milioni, 10% = 5 milioni, 100% = ??? …

— “Io mi preoccuperei di capire, visto che distribuiscono gelato in 55 locali, come sono riusciti a standardizzare un prodotto per definizione soggetto a imperfezioni”.

— “Io viceversa se ora nelle gelaterie Grom si troverà il caffè Illy, la trovo un’accoppiata estremamente risolutiva per la pausa pranzo”.

— “Ovvio, e il gelato si troverà nei negozi Espressamente Illy. E Grom aprirà presto almeno una decina di nuove gelaterie (4 all’estero). Anche perché, con 9 milioni di debiti, non so se ce l’avrebbero fatta da soli”.

— “La loro panna notevole dappertutto, questa è una notizia. Il cioccolato che fa bene al cuore. E ti fanno provare tutti i gusti. Ti rifanno il cono se hai sbagliato a dire il gusto che volevi. I cartelloni con i gusti del mese conquisteranno il mondo. E tutti questi pozzetti mi sembrano tesori da scoprire”.

— “E i coni stretti per mettere meno gelato. E le coniste imbranate che impilano i gusti invece di affiancarli”.

— “C’è la raccolta differenziata, capisci, la r-a-c-c-o-l-t-a d-i-f-f-e-r-e-n-z-i-a-t-a  nelle gelaterie”.

— “Una deficiente!”

— “Sei il soltito geloso. Prenditi un po’ di meringata ai marron glacé, è il gusto del mese.

[Crediti | Link: Distribuzione Moderna, Grom, immagine: Flickr/daveleb]